Edificio pericolante a Napoli, gli sfollati sono in strada da giorni

Evacuato uno stabile a Fuorigrotta, gli sfollati dormono da giorni in auto.

Alcuni giorni fa, infatti, è stato sfollato uno stabile sito in Via Leopardi, nel quartiere di Fuorigrotta. La causa è riconducibile a un cedimento strutturale dovuto molto probabilmente a delle infiltrazioni d’acqua. L’intervento dell’amministrazione cittadina è immediatamente arrivato, ma con un’azione incompleta. Evacuato stabile a Fuorigrotta

Infatti, come riporta il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, in seguito all’evacuazione e alla delimitazione dell’area interessata con apposite transenne, non è stato fatto alcun intervento. Questa mancata tempestività del Comune di Napoli ha avuto e ha delle conseguenze gravi sugli inquilini e sui commercianti che sono stati costretti ad abbandonare lo stabile. Da giorni, oramai, gli abitanti del plesso interessato si trovano costretti a dover dormire nelle proprie auto, mentre i negozianti a non poter più sollevare le proprie saracinesche e lavorare.Evacuato stabile a Fuorigrotta

Le famiglie sono costrette a dormire in auto, con questo caldo immaginate quale possa essere il disagio, ed i commercianti che non lavorano da tempo non hanno di che sfamare i loro figli. Il Comune di Napoli deve assolutamente intervenire, innanzitutto occorre indagare sulle eventuali responsabilità dei danni all’edificio per capire che siano riconducibili gli ultimi interventi effettuati dall’Abc. Bisogna poi offrire delle sistemazioni dignitose e compatibili con la pandemia a tutte queste persone che assolutamente non possono dormire e vivere in auto né essere ammassate in palestre. Si tratta in alcuni casi di soggetti fragili e con gravi patologie” scrive sui suoi social il consigliere regionale Borrelli, che chiede un immediato intervento delle istituzioni per la messa in sicurezza dello stabile e una degna sistemazione per le persone che vivono questo disagio.

E poi prosegue: “Inoltre ai negozianti va dato un minimo di ristoro e vanno aiutati a riaprire le attività al più presto. E’ grave che fino ad ora non ci sia stato un intervento deciso anche rispetto alla viabilità che con la restrizione della carreggiata crea continui disagi al traffico”. 

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