Tra Prèvert, Irlanda e Napoletanità, uno strano miscuglio per dar voce all’amore

blindur

Le malheur qui pense à tout, A tout,  Et qui gagne ‘presque’ à tous les coups. Presque. La miseria che vince su tutto, QUASI, ogni volta, recita lo scrittore francese Prèvert in una delle sue poesie “nascoste”, una frase che la dice lunga sulla musica dei Blindur, duo napoletano che vede Massimo De Vita alla chitarra, voce e testi e Michelangelo Bencivenga al Banjo ed i cori. Due ragazzi provenienti dalla provincia napoletana dove fare musica spesso risulta difficile, figuriamoci per chi, come loro, risultano profeti non in patria di un genere come il Folk Irlandese, con radici piantate lontane dai nostri gusti e tradizioni. L’amore la fa da padrone nei testi dei Blindur, abbiamo citato il sommo Prèvert cui Massimo ha musicato una sua poesia fondendola alle atmosfere delle dolci praterie irlandesi. Vi lasciamo alla videointervista, l’ultima dell’estate, il nostro desiderio sarebbe ringraziarvi uno per uno, fortuna ha voluto che siete in troppi e quindi ci lasciamo con un semplice “arrivederci” , a voi, i Blindur.

Videointervista Blindur

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=IJ7ynTMB4ko[/youtube]

Blindur – Presque

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=p7izZP-yX-k[/youtube]

Blindur – Vanny

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=iezsPnzofGo[/youtube]

 

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