12enne in coma etilico, il direttore del Santobono: “Era priva di coscienza, così l’abbiamo salvata”

E’ allarme tra i più giovani a Napoli per l’uso di alcol e droghe. Una 12enne, nei giorni scorsi, è arrivata in gravi condizioni all’Ospedale Santobono in coma etilico.

12enne in coma etilico al Santobono

Come riporta ilmattino.it, la ragazzina aveva bevuto ed assunto stupefacenti. Il direttore del pronto soccorso dell’ospedale pediatrico, Vincenzo Tipo, al quotidiano ha spiegato che la 12enne è stata portata in ospedale in ambulanza. Un passante ha dato l’allarme, dopo averla vista in stato di incoscienza nella zona di piazza Garibaldi.

La minorenne era stata trovata priva di conoscenza, in coma etilico, e quando è stata ricoverata è risultata positiva ai cannabinoidi, sostanze che derivano dalla cannabis. La ragazzina quindi aveva bevuto ed assunto droga. Ora sta bene e si sta riprendendo. Il direttore del nosocomio napoletano ha spiegato che nei giovani le sostanze stupefacenti causano più danni prima neurologici e poi anche con disturbi depressivi e della personalità. L’alcol invece rischia di cristallizzare lo sviluppo cerebrale.

Chiara Marciani, Assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli

Chiara Marciani, Assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli, nel suo intervento ai microfoni di Barba&Capelli in onda su Radio CRC, ha parlato di uno dei problemi della movida: la vendita di alcolici ai minorenni. “Si devono chiamare con il loro nome: a 12 anni sono bambini e vanno tutelati. Altro che sballo alcool e droga, lo dico da assessore alle politiche giovanili, ma soprattutto da mamma. Le notti della movida mi fanno paura”, ha detto. “Un lavoro – ha continuato – di squadra è la vera soluzione. Sicuramente questo fenomeno di esercenti che vendono alcol ai minori è grave, ma credo serva anche far comprendere quello che accade ai giovani.”

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