Il risveglio della scena rock napoletana?

Hangarvain

Tornano stasera di scena a Napoli, sul palco del club vomerese Good Fellas, gli Hangarvain, gruppo rock nato alle pendici del Vesuvio e recentemente salito agli onori della cronaca per aver diviso il palco con le leggende dell’hard rock americano Y&T (quarant’anni di carriera ed oltre quattro milioni di dischi venduti).

Gli Hangarvain dopo la pubblicazione lo scorso maggio del disco d’esordio Best Ride Horse per l’etichetta fiorentina Red Cat Records, sono stati impegnati in un lungo tour promozionale portando la loro musica in lungo e largo la Penisola. Con uno stile che è stato definito come una combinazione di hard rock, southern e grunge, sonorità di matrice americana ma con una solida ed ampia base di affezionati anche nel Vecchio Continente, gli Hangarvain sono la tipica band emergente che cerca con tutte le sue forze di fare il grande salto nella musica che conta. Dalla loro questi ragazzi hanno una produzione di prim’ordine (il disco è stato completato a Nashville, Tennessee) e soprattutto la grinta e l’incoscienza di chi si sta giocando una partita cruciale.

Stasera dopo la tappa pugliese di sabato scorso, gli Hangarvain tornano a suonare in una Napoli che negli ultimi anni sembrava aver dimenticato il rock più duro. Il Good Fellas ed altri locali cittadini che da qualche tempo propongono concerti rock con sistematicità, stanno progressivamente riportando all’attenzione del pubblico napoletano un genere nato in America che è sempre stato nel cuore delle notti di questa città che ha visto nascere primo col progressive e poi dall’unione di blues e napoletanità, alcuni dei suoi artisti più celebri. Non sappiamo ancora se gli Hangarvain ed altre giovani band emergenti sapranno dar vita ad una nuova stagione culturale e musicale simile a quella che negli anni Ottanta prese il nome di Neapolitan Power, certo è che qualcosa in città sta succedendo ed il concerto di stasera ne è un chiaro segnale.

Hangarvain in concerto dalle 22.30 al Good Fellas Live Club, via Morghen 34, Napoli, ingresso gratuito.

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