Provenza e Napoli a confronto: Massimiliano Verde lancia il progetto per “recuperare la napoletanità”

Massimiliano Verde e Veronique Autheman

Quando le culture e le tradizioni di diverse realtà e diversi paesi si fondono e si confrontano tra di loro, si  viene a contatto con nuove realtà, che inizialmente possono spaventare a causa della troppa diversità ma che nella maggior parte dei casi portano inevitabilmente alla realizzazione di progetti davvero molto interessanti e costruttivi. La diversità è sia motivo d’arricchimento che di scontro ma in ogni caso ne vale la pena.

Grazie all’intervento di Massimiliano Verde, l’incontro tra la cultura francese, in particolare quella provenzale e quella napoletana, è stato vincente, tanto da decidere di realizzare un progetto finalizzato alla valorizzazione della napoletanità, a cui ridare dignità ed informare anche coloro che non sono napoletani: “essere Napoletani non significa essere nati a Napoli, ma invero un’aspirazione, un ideale cui protendere nella vita di ogni giorno” (per citare il Sig.Salvatore Verde, papà di Massimiliano).

Vediamo nello specifico chi è Massimiliano Verde, com’è nato il progetto, quali sono i punti salienti e lo scopo finale.  

Massimiliano Verde, oltre ad essere dottore in Scienze Politiche presso l’Orientale di Napoli è anche presidente dell’Associazione culturale “Notre Napul’a Visionaire”, delegato per l’estero dell’Associazione Kleio en Provence di Maussane les Alpilles, Francia, membro associato dell’ “Association des historiens de l’art italien” (AHAI) Istituto Italiano di Cultura di Parigi e della “Yale University Art Gallery del New Haven” (USA), promotore per l’estero del Corpo di Napoli Onlus e della Cooperativa sociale (R)esistenza Anticamorra di Napoli e referente Marketing&Communications della DFX Management di Buenos Aires per l’Italia. Attualmente si trova in Provenza, in qualità di ricercatore, storico e promotore di progetti culturali internazionali per Napoli ed il Sud, presso una scuola elementare. Sul web è diventato famoso proprio grazie ad un video che lo immortala durante una lezione di lingua e cultura napoletana ai bimbi provenzali.

Il progetto, in cantiere per il prossimo maggio a Napoli e poi per Natale 2015 in Provenza per un vero e proprio Natale Made in Naples, è incentrato sul concetto del “re-ouvrir” (riaprire) la route “Provenza-Napoli” , con lo scopo di “rimettere appunto le cose a posto, ri-partendo dalle radici quasi trimillenarie di Napoli che affondano proprio nel famoso e purtroppo negli ultimi anni e non per colpa sua, non benefico, Mare Nostrum, ovvero in primis la Magna Grecia.” 

E’  nato dalle idee e dal confronto di Massimiliano con la Dott.sa Autheman, personailità di grande rilevanza a livello culturale e didattico, concordi sul fatto che la città provenzale che ha la liason più naturale con la nostra  amata Parthenope è Marsiglia, per ragioni storiche e culturali. Il “gemellaggio” tra le mura greche di Marsiglia è davvero importante. Saranno coinvolte anche Università internazionali anche Extra Europee, scuole ed altre Istituzioni.

Nel caso in cui il sindaco Luigi De Magistris fosse d’accordo, verrà organizzata una conferenza in anteprima alla presentazione dell’evento, in occasione dell’apertura della Stazione Municipio.

Probabilmente la presentazione si concluderà con la premiazione presso la Libreria “IOCISTO” , prima libreria in Italia auto costituitasi per volontà dei cittadini.

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