Pompei, annunciate nuove importanti scoperte nel sito archeologico

Pompei, i ricercatori del Suor Orsola negli scavi della Casa di Marco Fabio Rufo
Pompei, i ricercatori del Suor Orsola negli scavi della Casa di Marco Fabio Rufo

Gli uomini hanno dimostrato di volerle poco bene, ma Pompei continua a stupire il mondo: due nuove, e importanti, scoperte sono state compiute all’interno del sito archeologico, da parte dei ricercatori dell’Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, l’unico ateneo ad avere una cattedra in Archeologia Pompeiana. Si tratta di una Porta Occidentalis e di un santuario extraurbano, collocato cioè fuori dalle mura perimetrali della città.

Questa è l’agenzia AdnKronos che ha annunciato la presentazione delle scoperte:

Napoli, 28 apr. – (Adnkronos) – L’esistenza di un santuario extraurbano ubicabile in prossimità del vicus pubblicus esistente, fuori dall’area del pomerium, e collegato al tratto occidentale delle mura urbiche della città, e la presenza di una Porta Occidentalis (posterula) di accesso alla città, in asse con via di Nola e Porta di Nola all’interno di un arco cronologico coevo ascrivibile tra III e II secolo a.C. Sono queste le ultime scoperte emerse dagli studi dei ricercatori dell’Università di Napoli ‘Suor Orsola Benincasa’, coordinati dall’archeologo Mario Grimaldi e da Umberto Pappalardo, direttore del ‘Centro internazionale per gli studi pompeiani Amedeo Maiuri’ del Suor Orsola. Due grandi novità inserite in un’idea progetto di restauro, valorizzazione e soprattutto di successiva fruizione della Casa di Marco Fabio Rufo che l’Università Suor Orsola Benincasa presenterà domani, martedì 29 aprile alle ore 15.30 nella Sala consiliare del Comune di Pompei in occasione del convegno dedicato al tema ‘Pompei tra Archeologia, religiosità e turismo. Progettando la Pompei del XXI secolo: identità e futuro’. Dal 2004 l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli è presente a Pompei con un progetto di studio e ricerca condotto su due aree di grande interesse per la comprensione dello sviluppo urbanistico dentro e fuori le mura di Pompei: le aree occupate a sud della Porta Marina (villa Imperiale, Granai) e nell’Insula Occidentalis.

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