Alberto Angela sarà cittadino onorario di Pompei: la data della cerimonia

Fu davvero una grande ed emozionante cerimonia quella in cui venne riconosciuta la cittadinanza onoraria di Napoli ad Alberto Angela, giornalista e divulgatore scientifico che ha saputo raccontare, nella sua intima bellezza, la nostra Napoli. Un amore per la nostra terra che non si è limitato al capoluogo campano, ma che ha sconfinato ogni limite puramente urbano, andando a scoprire e a raccontare anche le bellezze di Pompei, la città sepolta dalla lava che ancora oggi continua a regalarci nuovi reperti e tante nuove storie affascinanti.

Non a caso, per l’immensa capacità di Angela di saper proporre in maniera affascinate e deliziosa la materia storica, la puntata di “Stanotte a..” dedicata a Pompei ha registrato un successo enorme di audience, vincendo sulle programmazioni televisive delle altre emittenti nazionali.

Per tale motivo il Consiglio Comunale della città degli Scavi e del Santuario ha approvato, all’unanimità, la proposta di conferimento al Alberto Angela della cittadinanza onoraria di Pompei, presentata dal sindaco Pietro Amitrano. La cerimonia si terrà mercoledì 17 ottobre alle ore 11, in piazza Bartolo Longo.

Di seguito, tutti i motivi scritti nella delibera che hanno spinto a questa decisione:

“L’attività di giornalista e scrittore, nonché scienziato di chiara fama ha portato il dottor Alberto Angela a sviluppare una conoscenza e una competenza verso il monumento archeologico di Pompei che ne hanno fatto uno dei divulgatori scientifici del sito più apprezzati a livello nazionale ed internazionale. Le sue trasmissioni televisive, realizzate con estremo rigore scientifico ma al tempo stesso ricche di pathos e partecipazione, hanno fatto sì che la Pompei antica, già famosa in tutto il mondo, venisse mostrata nel suo vivere quotidiano, scandagliata nei più profondi recessi delle storie piccole e grandi dei suoi abitanti, riportando così alla luce una città reale e palpitante di vita che ha emozionato milioni di persone. Il faro che il dottor Alberto Angela tiene acceso sulla città antica, anche alla luce dei recenti scavi che lo hanno portato ancora nella nostra città, è fonte di riconoscenza e di orgoglio nei confronti della sua persona che ha dimostrato una passione e un attaccamento umano oltre che professionale verso la nostra città”.

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