Gara a folle velocità in città: scoperta l’identità di chi uccise l’operatore ecologico

Pozzuoli – Risale allo scorso primo dicembre la morte di un operatore ecologico di 62 anni, Anfonso Campochiaro, travolto mentre due autovetture si sfidavano in una folle gara di velocità in piena città.

Alla loro guida due ragazzi di 21 anni, uno a bordo di una Fiat 500 con la fidanzata e l’altro su una Ford Fiesta. Come mostrato dai filmati della videosorveglianza, si erano dati appuntamento in una piazza e da lì era partita la corsa, con curve strette fatte a velocità elevatissime. Durante un sorpasso avevano rischiato di impattare frontalmente contro un’altra auto. La corsa si è poi conclusa dopo l’investimento avvenuto a 100 chilometri all’ora.

Il guidatore dell’auto che ha materialmente travolto il 62enne è rimasto sul posto, raccontando una versione dei fatti alle forze dell’ordine diversa dalla realtà, nel tentativo di alleggerire la sua responsabilità. Il suo racconto fu immediatamente smentito dai video.

Dopo quasi tre mesi, invece, è stato rintracciato l’altro ragazzo, che era scappato per poi tornare a vedere cosa fosse successo, confondendosi tra la folla ma senza palesarsi ai carabinieri. Si tratta di N.S., di Quarto Flegreo. È stato arrestato per concorso in omicidio stradale e omissione di soccorso.

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