Ragazza stuprata in Circumvesuviana: “Ridevano e scherzavano mentre mi violentavano”

Screen Porta a porta

La ragazza di Portici stuprata nel vano dell’ascensore della stazione di San Giorgio a Cremano ha raccontato la violenza subita al giornalista Bruno Vespa, nella trasmissione Porta a Porta.

“Li conoscevo tutti e tre. Ci eravamo conosciuti nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio. Mi erano stati presentati da un amico comune. Si erano da subito mostrati amichevoli anche se da subito avevano cercato di imporre la loro supremazia su di me”.

Continua il racconto: “Il giorno in cui c’eravamo presentati io ho detto di avere una sorella e mi hanno minacciato dicendo prima che se io non avessi soddisfatto la richiesta di avere rapporti sessuali con loro, li avrebbero avuti con mia sorella. Già qual giorno mi circondarono e fecero strusciare il loro membro su di me. Così presi il treno per tornare a casa e loro mi seguirono. Allora io disperata gli dissi che avrebbero avuto il mio corpo purché non avessero fatto del male a mia sorella. Loro mi hanno seguito fin sotto casa”.

Poi torna al giorno della violenza: “Li rivedo alla stazione una seconda volta e mi invitano a fumare una canna. Così ci spostiamo verso l’ascensore perché non c’erano telecamere. Ma ad un certo punto uno di loro mi spinge nell’ascensore. Io avevo ancora la sigaretta accesa e poi da li..mi hanno violentata”.

In realtà le telecamere ci stavano e hanno ripreso completamente la scena. È stato brutale. Loro non mi hanno chiesto di avere un rapporto sessuale con loro. Poi finito sono andati via. Ma la cosa che mi ha sconvolto di più, mentre due stavano insieme ridevano e scherzavano come se non se ne rendessero conto di quello che stavano facendo. Nonostante io avessi chiesto di smetterla e nonostante il vomito che mi saliva per l’agitazione”.

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