Settimana della memoria: 4 pietre d’inciampo alle vittime naziste a San Giorgio a Cremano

Lunedì 20 gennaio a San Giorgio a Cremano inizierà la settimana della memoria. Verranno posate ben 4 pietre di inciampo in ricordo delle vittime naziste.

La cerimonia si svolgerà presso l’I.C. IV Stanziale, la scuola secondaria, in via Cappiello, alle ore 9:30. All’evento parteciperanno le più alte cariche politiche del comune napoletano a partire dal sindaco Giorgio Zinno.

Lunedì quindi verranno installate queste 4 stolpersteine che saranno dedicate a: Mario Recanati ed alla famiglia Cappiello.

Il primo era un imprenditore ebreo perseguitato dalle leggi razziali che costruì un intero quartiere di San Giorgio a Cremano. Il secondo invece era un marinaio di 28 anni che fu ucciso insieme alla giovane moglie che di anni ne aveva 22 e alla loro figlioletta, Maria Grazia, che aveva appena un anno.

L’evento però non si limiterà solo a questo. Gli studenti infatti avranno anche l’opportunità di capire il vero significato del nazismo grazie alla spiegazione di uno storico quale Giuseppe Improta. Inoltre seguirà un collegamento-video con la senatrice a vita e testimone di memoria, Liliana Segre, dal teatro Arcimboldi di Milano.

Dal 21 al 24 gennaio invece, la proiezione di alcuni film legati al nazismo ed alle sue nefandezze, e un dibattito sulla shoah. Inoltre, un percorso iconografico realizzato dagli alunni della scuola.

Settimana della memoria

Il 27 gennaio invece i bambini della scuola accenderanno 90 candeline per il compleanno di Anna Frank.

Queste le parole del Sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno: “La Giornata della memoria esiste per ricordare l’orrore nazifascista ma anche per offrire alle generazioni future gli anticorpi contro gli abomini del passato. In un mondo in cui la massificazione rischia di farci dimenticare il valore della conoscenza e della storia. La memoria diventa uno strumento fondamentale per salvarci dagli errori del passato. Dedicare le pietre di inciampo a cittadini sangiorgesi a cui la città ha già intitolato due strade, significa estendere ai bambini la conoscenza della storia.”

 

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