MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE

Tokyo 2020, è di San Giorgio a Cremano la capitana della nazionale di Sitting Volley. Il sindaco: “Un orgoglio per la città”

alessandra vitaleQuesta del 2021 verrà ricordata nello sport come la perfetta estate italiana. Tra vittoria agli Europei di calcio, l’europeo di pallavolo femminile vinto da poco, le prestigiose medaglie e i record battuti a Tokyo 2020 sia alle Olimpiadi che alle Paralimpiadi, gli italiani hanno fatto una grande abbuffata di successi.

L’ultima manifestazione ad essersi conclusa sono state proprio le Paralimpiadi, dove l’Italia è riuscita nell’impresa di conquistare ben 69 medaglie – tra questi 2 argenti della napoletana Assunta Legnante. Chi non è riuscita a portare a casa una medaglia – chiudendo al sesto posto – è la nazionale di sitting volley capitanata dalla sangiorgese Alessandra Vitale.

Per la prima volta la nazionale ha partecipato ai giochi paralimpici e per questo motivo il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, ha comunque deciso di rendere omaggio alla donna e al suo orgoglio sangiorgese.

Cari concittadini, dopo i grandi successi femminili conquistati negli Europei di pallavolo e nei 100 metri a Tokyo, anche la nostra comunità può vantare un’ eccellenza, stella dello sport paralimpico. Si chiama Alessandra Vitale, é sangiorgese ed è la capitana della nazionale di Sitting Volley che per la prima volta ha preso parte ai Giochi in Giappone.

Alessandra è cresciuta nella nostra città, dove ha frequentato prima l’I.C. Massaia e poi l’ITI Medi, per poi iscriversi all’Università Federico II dove si è laureata in Matematica. Classe 1971, dopo che le hanno amputato una gamba, nel 2014 ha iniziato a giocare a sitting volley a Nola e nel 2015 è arrivata la convocazione in Nazionale.

Con la sua tenacia e la forza di volontà, prima che la pandemia flagellasse il mondo, aveva già staccato uno storico pass per i Giochi Paralimpici di Tokyo, dove è arrivata con le altre ragazze, dopo aver vinto la Medaglia d’argento agli Europei di Budapest del 2019.

Nello stesso anno viene nominata anche Ambasciatrice dello Sport Paralimpico ed oggi rappresenta per tutti noi un orgoglio e un grande talento. Oggi rientra in Italia dal Giappone e presto la accoglieremo in casa comunale, dove le conferiremo un riconoscimento per la tenacia, la forza e la bravura che ha dimostrato nello sport e soprattutto nella vita.

A nome di tutta la nostra comunità, faccio i complimenti ad Alessandra e a tutte le atlete che come lei, non si arrendono davanti alle difficoltà, ma anzi riescono a fare della disabilità un punto di forza“.

Potrebbe anche interessarti