Torre Annunziata. Retata nelle pescherie: sequestrate 2 tonnellate di prodotti

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Torre Annunziata – I militari della Guardia Costiera di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia sono entrati nelle pescherie oplontine sequestrando tutti i prodotti non a norma. Alla fine della retata 20 chili di datteri di mare, 250 ricci di mare e una tonnellata e mezza di prodotti ittici vari sono stati sequestrati dagli agenti e successivamente distrutti. Nessuno di questi prodotti aveva requisiti di tracciabilità e tutti erano conservati in modo non regolamentare: si sarebbero quindi deteriorati molto prima del tempo, mettendo a rischio la salute dei consumatori.

Un maxi-sequestro che ha visto la distruzione di oltre 6.000 euro di prodotti ittici e la denuncia a al proprietario della nota pescheria torrese, un oplontino di 51 anni. Una retata nata per assicurare ordine in un mercato che proprio nelle prossime settimane raggiungerà il suo apice. Per le vigilie di Natale e Capodanno, infatti, tutti i napoletani cercheranno di portare sulle loro tavole mitili del altri prodotti marini. E’ giusto, quindi, dedicare maggiore attenzione ai prodotti che finiranno sulle nostre tavole imbandite, affinchè non compromettano la salute di tutti, trasformando, come spesso accade, giorni di festa in tragedia.

 

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