Omicidio Cerrato, scarcerato un uomo. La Procura: “Testimoni omertosi, video cancellati”

maurizio cerratoTorre Annunziata – Scarcerato Antonio Venditto, ragazzo di 26 anni che era stato condotto in carcere con l’accusa di avere ucciso Maurizio Cerrato per una lite su un parcheggio. La stessa figlia di Cerrato non lo aveva riconosciuto guardando i filmati di videosorveglianza. Venditto si è sempre detto estraneo ai fatti e, a seguito delle indagini condotte dal Pubblico Ministero, il Gip ha ritenuto decaduti i gravi indizi di colpevolezza.

Antonio Venditto, informa la Procura, ha fornito un alibi che non riesce a provare che il ragazzo non si trovasse sul luogo dell’omicidio, ma tuttavia consente di considerarlo estraneo al reato. A questo punto gli inquirenti devono rintracciare il quarto assassino, una figura rimasta finora ignota la cui presenza è stata comunque confermata anche dai testimoni indagati per favoreggiamento.

La Procura di Torre Annunziata ha ad ogni modo parlato delle estreme difficoltà affrontate nel corso delle indagini, a causa dell’omertà dei testimoni oculari. “Le indagini sono state rese oltremodo difficili sia dalle dichiarazioni cangianti dello stesso Venditto, parzialmente smentite dai successivi accertamenti, sia dall’atteggiamento omertoso degli altri testimoni oculari dell’omicidio, alcuni dei quali sono giunti persino ad alterare le fonti di prova, cancellando i filmati del sistema di videosorveglianza del garage ubicato sul luogo dei fatti”.

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