Torre del Greco, i commercianti: “Ognuno ha scontato quando voleva e i lavori…”

Arrivano i saldi anticipati al Vomero

La stagione dei saldi estivi a Torre del Greco sta volgendo al termine ed ancora, per le strade, possiamo vedere cartelli con prezzi scontati nella maggior parte delle vetrine. Eppure i negozi continuano a sembrare vuoti. Abbiamo chiesto ai commercianti del centro come fossero andati questi saldi, per capire se i torresi riuscissero ancora a permettersi un po’ di shopping, anche se con gli sconti.

Come volevasi dimostrare ciò che è emerso dalle considerazioni quasi unanimi dei titolari degli esercizi del centro è un impoverimento sempre più evidente della popolazione, anche, e sopratutto, rispetto all’anno scorso. “Abbiamo venduto – ci ha detto un commerciante di Salvator Noto – quasi la metà rispetto allo scorso anno“. Una situazione che è stata favorita dalla scorrettezza di alcuni esercizi: “Non si è capito bene questi saldi quando sono cominciati e quando dovrebbero finire. – accusa – Qui ognuno ha iniziato quando voleva a scontare indiscriminatamente”.

Una corsa ai saldi che viene giustificata dalle parole di un altro negoziante: Durante tutto l’anno non ho venduto niente, i saldi sono andati bene, ma solo perchè tutti hanno aspettato questo periodo per fare acquisti”. Dalle informazioni raccolte e dalle tipologie di esercizi commerciali interpellati, ciò che è evidente è che i torresi sono sempre meno interessati alle grandi firme: i negozi che hanno vantato un afflusso maggiore da luglio ad oggi sono quelli che, già normalmente, vendono prodotti più economici.

Eppure qualcuno ha attribuito questa affluenza esigua, non solo alla crisi economica che ha interessato la nostra città, ma ad altri fattori: “Se consideriamo che già la gente non ha voglia di spendere soldi – sostiene un commerciante di via Roma – come può aver voglia di girare per negozi se i continui cantieri hanno paralizzato tutta la circolazione del centro? Se diventa un problema anche solo dover parcheggiare la macchina è ovvio che la gente non scenda di casa.” Effettivamente i lavori, che dall’anno scorso imperversano in tutto il centro storico, hanno causato parecchi disagi alla popolazione. Se consideriamo che determinate e centralissime strade cambiavano senso di circolazione almeno tre volte a settimana, la denuncia dei negozianti non è poi così assurda.

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