Torre del Greco. Ex mercato ortofrutticolo, il progetto: aree verdi, teatro e botteghe

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Ricostruzione grafica (FROJO ENGINEERING SRL)

L’ex-mercato ortofrutticolo di Torre del Greco, sito in Via Nazionale, è attualmente composto da strutture fatiscenti realizzate con le tecnologie più diverse e di nessuna valenza architettonica ad eccezione dei due corpi di ingresso e del portale, che sono interessanti testimonianze dell’architettura del secolo scorso. Una struttura di 4318 mq. nella parte superiore, di cui 1640 mq. coperti.

Fu realizzato nel lontano 2004, il progetto che l’avrebbe trasformato in una struttura multifunzionale per accogliere attività mercantili, uffici comunali, attività culturali e di intrattenimento. Nel sottosuolo, invece, erano previsti i depositi ed un parcheggio interrato. Nel progetto il lotto è dotato di ampie aree a verde e di una corte centrale dove potranno ubicarsi -in gazebo mobili- ulteriori attività commerciali. A mercato chiuso, in tale piazzale potranno svolgersi manifestazioni di spettacolo (teatro, cinema etc.) o espositive. L’edificio potrà ospitare le seguenti funzioni: botteghe,depositi , bar-ristoro, aree vendita aperte, parcheggio. La struttura ha, infatti, una doppia funzionalità. Insieme alla principale missione di area mercantile, si configura come polo di aggregazione e di sosta anche a mercato aperto. In particolare l’ampio piazzale può ospitare manifestazioni culturali e spettacolari in orari di non apertura del mercato.

Il progetto è stato realizzato nel rispetto degli strumenti urbanistici in vigore, in particolare del Piano Paesistico, e tenendo conto delle raccomandazioni formulate dalla Soprintendenza per i BB AA di Napoli e Provincia:

• il piazzale centrale sarà pavimentato con i basoli di recupero della pavimentazione attuale

• i muri di contenimento saranno rivestiti in materiale lapideo

• l’altezza dei due corpi scala avrà una altezza massima di 10 mt rispetto all’attuale piano di campagna

• i corpi di ingresso ed il portale saranno oggetto di un progetto di restauro.

Si è poi curato l’inserimento ambientale facendo in modo che l’edificio non pregiudichi la vista del complesso del Vesuvio e delle residuali campagne limitrofe.

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Ricostruzione grafica (FROJO ENGINEERING SRL)

Si sono privilegiati sistemi costruttivi a basso consumo energetico, sia in fase di realizzazione che di esercizio ma anche in fase di dismissione favorendo la demolizione selettiva. La struttura è realizzata con zone “filtro” ombreggiate che proteggono gli ambienti dalla insolazione diretta. Per attenuare il riscaldamento degli ambienti si è fatto ricorso ad ampie aree verdi ( utili anche nel riciclare parte del materiale proveniente dagli scavi di fondazione ) e di tre ampie fontane. Le botteghe sono servite dal retro attraverso corridoi esterni; il pubblico, invece, percorre la piazza e i corridoi che su di essa si affacciano.

La struttura fuori terra verrà realizzata con murature di tufo. Gli impalcati saranno in legno, con struttura lamellare e tavolati in legno abete, a vista. La piazza centrale, possibile accumulatore di calore, è progettata con fontane d’acqua nebulizzatrici ed ampie aree a verde.

La produzione dell’acqua calda sanitaria avverrà con un impianto termosolare dotato di boiler di accumulo della energia solare prodotta ed il complesso sarà dotato di un impianto fotovoltaico posto su due coperture.

Sono previsti inoltre due punti di smaltimento per raccolta differenziata, ciascuno suddiviso in: umido, carta e cartoni, vetro, plastica e lattoneria. Tali punti di smaltimento potranno essere dotati anche di piccolo compattatore per ottenere una riduzione dei volumi da trasportare a rifiuto o riciclo.

La struttura potrà ospitare le seguenti funzioni:

• n° botteghe n° 34
• n° depositi n° 36
• bar-ristoro n° 1
• aree vendita aperte n° 12
• n° posti auto n° 76
• n° posti auto motulesi n° 2

 

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Vista dall’alto

Nel luglio del 2014, a Palazzo Baronale fu presentato il progetto esecutivo della riqualificazione dell’ex mercato ortofrutticolo, realizzabile grazie ai fondi del programma Più Europa. Proprio in quella occasione il sindaco Ciro Borriello dichiarava il suo impegno nella realizzazione di quest’opera, auspicata entro ottobre del 2015, così come riportato dal sito del Comune.

Ed è proprio il sindaco a dare appuntamento ai cittadini a Palazzo Baronale, mercoledì alle 13, per “il Borgo del Corallo e del Cammeo”. Che sia la volta buona?

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Locandina

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