Torre del Greco. Senso unico a via Nazionale, i commercianti: “Anzichè comprare zucche e fagioli…”

Rotonda Torre

Torre del Greco, via Nazionale. Il sindaco e la sua giunta decidono la reintroduzione del senso unico a partire dalla chiesa di S.Antonio: scoppia la polemica dei commercianti.

Quello dei negozianti è un coro unanime: “Da quando è ritornato il senso unico qui sembra un’autostrada“. E se provate a chiedere quali siano gli aspetti positivi di questa scelta tutti vi risponderanno: “Nessuno, solo aspetti negativi!“.

E quali sono, allora, i contro di questa scelta? Innanzitutto sembrerebbe che il traffico sia aumentato, alimentato dal blocco del deflusso all’uscita dell’autostrada, di giorno; una strada cittadina che sembrerebbe diventare, di sera, un circuito automobilistico con il serio di rischio di incidenti, come accaduto stamattina a Viale Campania, tant’è che è diventato più difficoltoso anche attraversare la strada.

Ho impiegato un’ora, questa mattina, per arrivare qui ed aprire la mia attività” – dice poi qualcuno – “e per che cosa? Per vedere entrare, nel mio negozio, 3 persone!“.  Eh già, per molti la scelta ha comportato un peggioramento della già difficile situazione. Il senso unico diminuisce il numero delle vetture che transitano di lì che, tra l’altro, non possono nemmeno fermarsi: “I paletti non possono essere adottati, le strisce blu non si possono mettere, e ora il senso unico. Il nostro sindaco aspetta che chiudiamo?  Sta cercando di uccidere questa zona, il polmone del paese“.

Eppure i commercianti, prima delle festività natalizie e col supporto dell’opposizione, avevano ottenuto un confronto con la giunta comunale. Confronto a cui era stato invitato il sindaco: “Abbiamo parlato soltanto con il comandante delle forza dell’ordine il quale ha messo a verbale che ci sarebbe stato un nuovo incontro dopo la Befana per decidere il da farsi. Sapete cosa è successo? Questo incontro non c’è stato e il sindaco ha deciso da solo.

Invece di spendere soldi e tempo per cose inutili come queste, o come zucche, fagioli e robe simili messe per strada, perché non fare qualcosa di utile? Incentiviamo le persone a posare le auto, a camminare a piedi o in bici, creiamo una pista ciclabile..” questo è ciò che chiedono i negozianti, migliorare davvero la nostra città.

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