La beffa del “cinema all’aperto” a Torre del Greco

ex molini marzoli

Leggiamo sul Metropolisweb che nasce sotto una cattiva stella la «stagione cinematografica all’aperto» negli ex Molini Meridionali Marzoli: la crisi economica e i problemi di bilancio dell’ente di palazzo Baronale, infatti, non frenano le spese dell’amministrazione comunale targata Gennaro Malinconico.

Pronta a dire sì alla proposta avanzata dal vicesindaco Lorenzo Porzio di mettere a disposizione la bellezza di 17.000 euro – il 15% in più rispetto al 2012, quando la delega all’organizzazione dell’evento era in mano all’assessore Laura Santangelo di Sinistra Ecologia e Libertà – per una rassegna che, salvo le solite «frenate» in corso d’opera dell’attuale squadra di governo cittadino, dovrebbe partire il 23 luglio e chiudere i battenti l’otto settembre.

Date aggiustate a penna sull’atto presentato in giunta dall’esponente del Pd – inizialmente il cinema all’aperto doveva partire il 27 luglio e terminare il 15 settembre – e destinate a scatenare nuove polemiche all’interno della maggioranza. Indispettita dalla pioggia di contributi distribuiti in due mesi dalla «cenerentola» dell’amministrazione comunale – non ultimi i fondi riconosciuti in anticipo all’associazione che ha curato la serata in onore di Giacomo Leopardi a villa delle Ginestre – a dispetto dei conti in rosso del Comune. Un’iniziativa, peraltro, partorita con un incredibile ritardo considerato che a San Sebastiano al Vesuvio le proiezioni all’aperto curate dall’Arci Movie – l’associazione che nel 2012 si occupò della rassegna negli ex Molini Meridionali Marzoli – si sono aperte già il 20 giugno.

Le linee di indirizzo varate dalla giunta comunale prevedono che il programma dovrà garantire 14 serate con proiezioni cinematografiche di recente produzione nonché quattro serate con spettacoli teatrali oppure di cabaret oppure di musica dal vivo. Non solo: fermo restando la tariffa di 3,50 euro a proiezione per i biglietti completi, a differenza del 2012, le fasce deboli non potranno usufruire gratuitamente del cinema all’aperto. In pratica, disabili, ultrasessantacinquenni e minori di 15 anni saranno costretti a sborsare 2 euro del biglietto «ridotto» per accedere all’arena cinematografica. Cifre aumentate a cinque euro – rispetto al biglietto intero di 10 euro – per gli spettacoli teatrali e musicali. A completare il quadro di una kermesse evidentemente «sfortunata» sotto il Vesuvio, la decisione di affidare all’eventuale associazione che deciderà di gestire il cinema all’aperto a Torre del Greco una bouvette per la vendita di prodotti da bar già confezionati e sigillati.

Formalizzato l’atto in giunta – approvato in assenza di Claudia Sacco, riferimento dei dissidenti dell’Udc –  adesso partirà la corsa contro il tempo per individuare in due settimane una società interessata alla gestione dell’evento e scongiurare il rischio di un nuovo buco nell’acqua per l’amministrazione comunale.

Potrebbe anche interessarti