Torre del Greco diventa più ecosostenibile: le emissioni di CO2 caleranno del 40%

Molini-Meridionali-Marzoli-Torre-del-Greco-600x404Torre del Greco – La città del corallo si appresta a diventare più ecosostenibile, impegnandosi a ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020 e del 40% entro il 2030. È questo l’impegno assunto dall’amministrazione, facendo attestare Torre del Greco tra le primissime città del Mezzogiorno d’Italia a dotarsi di un piano di riduzione delle emissioni e incremento dell’efficienza energetica.

Ridurre le emissioni di CO2 del 20% entro il 2020, aumentando al contempo del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile sul totale del mix energetico, così come previsto nel documento “Energia per un mondo che cambia” adottato nel 2007 dall’Unione Europea. E ancora, ridurre del 40% le emissioni di CO2 e di gas climalteranti entro il 2030. Sono i due importanti impegni assunti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello attraverso una delibera, approvata nell’ultima seduta di giunta e adesso all’attenzione dell’apposita commissione consiliare, prima di essere sottoposta all’approvazione del consiglio comunale.

Si tratta del Paes, il Piano d’azione per l’energia sostenibile di cui a breve – tra le primissime città del Mezzogiorno d’Italia – si appresta a dotarsi Torre del Greco. “Il piano – spiega il sindaco Ciro Borriello – tiene conto del fatto che la riduzione delle emissioni e l’efficienza energetica determinano un risparmio di risorse sulla bolletta energetica, e che l’impiego delle risorse risparmiate può associare occasioni di sviluppo economico. Il Paes, in particolare, è la naturale prosecuzione del lavoro avviato dall’amministrazione comunale in tema di salvaguardia dell’ambiente”.

Il Paes tiene conto inoltre, come si legge nella delibera licenziata nei giorni scorsi, del fatto che “il comitato delle regioni dell’Ue ribadisce la necessità di combinare azioni a livello locale e regionale e che, come strumento efficace per promuovere azioni efficienti contro il cambiamento climatico, promuove il coinvolgimento delle Regioni nel patto dei sindaci”. Anche per questo nell’estate dello scorso anno, su proposta del commissario Miguel Arias Cañete, “la commissione europea e il patto dei sindaci (a cui Torre del Greco ha aderito nel 2010) hanno avviato un processo di consultazione, con il sostegno del comitato europeo delle Regioni, volto a raccogliere le opinioni degli stakeholder sul futuro del patto dei sindaci. La risposta è stata unanime: il 97% ha chiesto di andare oltre gli obiettivi stabiliti per il 2020 e l’80% ha sostenuto una prospettiva di più lungo termine”.

Concetti che l’amministrazione ha proposto agli attori cittadini interessati nel corso di due incontri pubblici tenutisi il 16 e il 30 marzo scorsi. A seguito di questi incontri, l’amministrazione (che si è avvalsa della collaborazione, quali assistenti al Rup, dell’architetto Stefano Prisco e dell’ingegner Bartolomeo Sciannimanica) ha approvato “il piano d’azione per l’energia sostenibile della città di Torre del Greco”, aderendo di fatto al “nuovo patto dei sindaci per il clima e l’energia” con la volontà “di estendere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 e di gas climalteranti entro il 2030 almeno del 40%”.

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