Il sindaco Borriello: “Non siamo ancora la Svizzera ma stiamo lavorando sodo”

Ciro-Borriello

Torre del Greco. “Torre del Greco non è ancora la Svizzera ma ci stiamo lavorando: in due anni e mezzo con la mia amministrazione, questa città è cambiata radicalmente e ci sono i presupposti perché in futuro migliori ancora“. Dopo aver dribblato la mozione di sfiducia e riconquistato i dissidenti di Forza Italia, il sindaco Ciro Borriello apre all’opposizione dà il via alle trattative per comporre la nuova giunta.

“In questi giorni non abbiamo dato una bella immagine, siamo stati troppo presi dai conflitti interni, dalle discussioni su visibilità e spazi e non abbiamo fatto politica sana ma ora – prosegue il primo cittadino – è tempo di reagire e andare avanti. Sono stato più volte tentato di mollare, non l’ho fatto perché mi sono assunto la responsabilità di governare due anni fa anche se sapevo di avere una maggioranza difficile da gestire”.

Il bilancio di questi due anni e mezzo a Palazzo Baronale per Borriello è positivo: “Quest’amministrazione sarà ricordata per le grandi opere pubbliche che abbiamo fatto, per la rivoluzione sui rifiuti e per la bretella di via Nazionale. E’ inutile tirare i consiglieri per la giacchetta, apro alla minoranza: chi ha a cuore la città, è il benvenuto”.

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