San Gennaro di 2 metri nel Duomo di Napoli: opera di un artista di Torre del Greco

Torre del Greco. Una natività a grandezza d’uomo con San Gennaro e il cardinale Sepe a firma di un artista di Torre del Greco. Arte, cultura, pittura e scultura si fondo nel lavoro che il maestro Carlo Ciavolino, ex preside del Pantaleo di Torre del Greco, ha realizzato per la Curia di Napoli all’interno del Duomo. Un lavoro incantevole che rappresenta un presepe davvero sui generis.

Le statue sono a grandezza d’uomo, con dimensioni tra 1,80 e 2 metri: il San Gennaro del maestro Ciavolino è addirittura 220 centimetri. “Ho prestato molta attenzione nel dotare ciascuno dei personaggi di una sua espressione, nel farli agire sulla scena presepiale con intensità e verosimiglianza di gesti, facendo emergere sensazioni e sentimenti in modo da potervi coinvolgere chi si trova al cospetto della sacra rappresentazione: come ho specificato, non spettatore ma partecipe dell’evento”.

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Dunque personaggi vivi e non gelide statue assenti ed estranee. “Importante la presenza di San Gennaro che perpetua la millenaria Chiesa martire, quella napoletana rappresentata dal cardinale Sepe – prosegue Ciavolino – La presenza dei migranti rappresenta povertà’, persecuzione, esclusione, grandi mali dell’esistenza umana di ogni tempo e oggi più’ che mai, a sfatare un mitico progresso che su questo piano è ancora da venire, basta dare uno sguardo al mondo ad ogni latitudine”.

Nella natività c’è anche un anziano con grano e uva che rappresenta un angelo, il collegamento con Dio: “E’ simbolo di sacrificio e speranza, le stesse emozioni che ho messo nel mio lavoro. Un lavoro che ho cominciato a settembre e concluso la prima settimana di dicembre”.

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