Mulini Meridionali Marzoli, 3 ex sindaci contro la vendita: “E’ un peccato”

Foto Francesco Sangiovanni

Torre del Greco. La messa in vendita dei Mulini Meridionali Marzoli fa discutere i torresi. Contrari tre ex sindaci. “E’ un progetto grave – dice Valerio Ciavolino, primo cittadino nel 2006 – I Mulini erano il simbolo della resurrezione della città e del porto turistico: da lì sarebbe partita la rinascita attraverso un complesso alberghiero, le botteghe artigianali e la scuola della marineria. Alienare un bene acquistato dai torresi per il futuro significa distruggere la città: il prossimo sindaco gestità un mucchio di ossa”.

Anche per l’avvocato Romeo Del Giudice, che indossò la fascia tricolore dal 1998 al 2001 “è un peccato: il complesso ha una lunghissima tradizione e storia che viene rinnegata soltanto per vile denaro. La motivazione economica non basta”. Dello stesso avviso il professore Antonio Cutolo, alla guida di Torre del Greco dal 1995 al 1998: “E’ un tesoro: sono totalmente contrario a questa ipotesi: quando ero sindaco facemmo un progetto per il utilizzo integrale del complesso con la cittadella del mare, il museo del corallo e la scuola marineria. E’ da valorizzare, non da svendere”.
Per ora la vendita è soltanto una delibera di giunta che, questa sera, approderà in consiglio comunale, con le opposizioni e una parte della stessa maggioranza pronte a darsi battaglia per difendere gli antichi Mulini Meridionali Marzoli.

Potrebbe anche interessarti