Torre del Greco, Luca Abete: tricolori e cartelli, le gaffe del Comune su Striscia La Notizia

Luca Abete a Torre del GrecoMal Comune, mezzo gaudio“, verrebbe da sintetizzare così l’incredibile carrellata di strafalcioni linguistici e storici fatti e apparsi ultimamente in quel di Torre del Greco e subito individuati dall’occhio attento di Luca Abete, il noto inviato di Striscia La Notizia. Ieri sera, infatti, è andato in onda il servizio realizzato durante i primi giorni del mese di maggio, come già anticipato dalla nostra testata, atto a mostrare alcuni errori ortografici e lessicali presenti sui cartelli della Villa Comunale e altri relativi alla scorretta disposizione delle bandiere tricolori appese per strada, col rosso ed il verde invertiti di posizione. Stavolta, però, il comune del famoso proverbio esige obbligatoriamente la maiuscola iniziale, in quanto le gaffe sono da addebitare proprio all’amministrazione cittadina, già resasi protagonista di episodi simili nel 2015.

Se due anni fa la topica riguardò l’inserimento di una “d” al posto di una “t” nella parola ingombranti, quest’anno sono in particolar modo due gli errori da matita rossa. Sui cartelli affissi sulle cancellate d’ingresso della Villa Comunale, infatti, vi si trova un “guinzaglio” scritto con la “s” (guinsaglio); mentre si fa altresì presente che coloro che si macchieranno di deturpazione o atti vandalici non saranno perseguiti, ma addirittura perseguitati.

Ma anziché stendere un velo pietoso sulla faccenda Luca Abete vi ha fatto, in seguito, sventolare il vessillo italiano, peccato fosse al contrario: avvistati infatti, tra alcune strade cittadine, dei tricolori srotolati a partire dal rosso anziché dal verde.

E pensare che proprio alle pendici del Vesuvio ha vissuto gli ultimi anni della sua vita uno dei più celebri poeti italiani di sempre, quel Giacomo Leopardi autore de “La ginestra”, dedicata proprio al fiore che cresce sul Vulcano napoletano; ma probabilmente tra gli archivi del Comune di Torre del Greco devono aver conservato solo “L’infinito”, sperando di non dover naufragar davvero in un mare di topiche imbarazzanti.

GUARDA QUI IL VIDEO ORIGINALE DEL SERVIZIO:

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