Torre del Greco,poche ore per Malinconico dopo l’addio dei dissidenti Udc

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Sono ore decisive per il destino del governo di Torre del Greco, infatti Gennaro Malinconico dovrà decidere entro stanotte se ritirare le dimissioni presentate il sette agosto. Il conto alla rovescia è cominciato. I venti giorni che la legge gli ha regalato per pensare al suo futuro da sindaco ormai sono finiti. Ma ieri è arrivato il gesto che aspettava per risolvere una parte dei problemi accumulati nella sua breve esperienza amministrativa. Gaetano Frulio, capogruppo dell’Udc e Filippo Colantonio, presidente del consiglio comunale escono dalla maggioranza. Nel caos che ha paralizzato l’incandescente estate della maggiore città alle porte di Napoli, piomba un incredibile colpo di scena.

I «dissidenti» dell’Udc, finiti nel mirino dopo le dimissioni bis dell’avvocato penalista, lasciano, infatti, la flotta di governo, aprendo le porte al possibile ritorno in sella del sindaco. Una scelta comunicata nel corso del weekend a segretari, dirigenti e consiglieri di maggioranza, attraverso una lettera riservata. Un testo che è comunque circolato negli ambienti politici torresi. Poche righe stringate in cui si comunica la decisione senza dare molte spiegazioni. Una scossa clamorosa, che viaggia sulla linea tracciata nei giorni scorsi dallo stesso Malinconico che oltre a chiedere responsabilità e coesione, aveva anche spinto per il taglio dei «rami secchi». Un impulso recepito dai «dissidenti» a poche ore dall’ormai storico summit di maggioranza andato in scena a casa del sindaco venerdì sera e conclusosi tra la soddisfazione degli alleati che in queste settimane hanno spinto per il ritorno dell’avvocato penalista di Torre del Greco. Un incontro culminato in un appello ufficiale sottoscritto da tutti i consiglieri di maggioranza: eccezion fatta, ovviamente, per i due dissidenti dell’Udc. L’autografo su un addio che potrebbe spingere Malinconico al clamoroso ripensamento, cancellando, in un colpo solo, la crisi estiva e le ferite profonde di una maggioranza paralizzata da se stessa. Addii per certi versi annunciati, come quelli di Frulio- considerato il vero leader del gruppo dei dissidenti- ma anche clamorosi, come quello di Filippo Colantonio: che in pochi mesi è passato da essere fido scudiero del sindaco a critico pungolatore della maggioranza. Una metamorfosi culminata nella clamorosa scelta che oggi potrebbe essere accompagnata dal ritorno bis del sindaco. Stando a quanto emerso dall’incontro di venerdì sera, infatti, il primo cittadino avrebbe comunicato agli alleati che renderà nota la sua decisione attraverso una lettera ufficiale nel corso della mattinata di oggi. Una missiva che fungerà da risposta all’ultimo documento- appello, consegnato nelle mani di Malinconico dai consiglieri di maggioranza. Lettera che potrebbe segnare l’incredibile ritorno in sella del sindaco, che nel corso dell’incontro di venerdì- secondo quanto emerso dalle fonti ufficiali della maggioranza- avrebbe dimostrato, implicitamente, di avere ancora la forza per andare avanti, a patto che la coalizione sia unita e coesa sempre, specie sui grandi temi che la città ed il consiglio saranno chiamati ad affrontare di qui a breve. Possibili scenari che verranno però chiariti solo oggi, nel giorno più importante della recente storia politica di Torre del Greco.

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