Torre del Greco. Beccati a vendere ricci di mare in pessimo stato: erano destinati ai ristoranti

Continua l’impegno di tutte le forze di polizia nel contrasto al fenomeno della vendita abusiva dei prodotti ittici e dei comportamenti in danno alla sicurezza alimentare. Al riguardo, si porta a conoscenza che in un’operazione condotta congiuntamente dagli uomini della compagnia dei carabinieri di Torre del Greco e della Capitaneria di Porto sezione di polizia marittima, sono state individuate e sanzionate quattro persone dedite a vendere in un autoveicolo ingenti quantitativi di ricci di mare in cattivo stato di conservazione in quanto esposti ad agenti patogeni, per un totale di 1360 esemplari, in prossimità della strada Litoranea di Torre del Greco.

Il prodotto ittico sequestrato e di particolare pregio alimentare era destinato al consumo umano diretto, anche in esercizi di ristorazione, ma deve essere ricordato che particolarmente in questo periodo dell’anno ne è anche vietata la cattura per motivi connessi al normale ciclo di riproduzione.

Pertanto i 4 trasgressori sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di cui alla legge 283/1962, in quanto fattispecie penalmente rilevante sotto il profilo sanitario a danno della salute dei cittadini.

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