Lavori Piu Europa sbagliati, il Comune chiede aiuto ai giudici: “Contate voi i danni”

Torre del Greco. Lavori sbagliati in centro storico, il Comune chiede aiuto al Tribunale per fare i conti dei danni di Piu Europa. Dopo la stima di Palazzo Baronale che parla di 900mila euro necessari per rattoppare via Roma, via Colamarino e la fontana di Capo Torre – rimesse a lucido con i finanziamenti comunitari ma già crollate dopo appena un anno e mezzo – la giunta guidata dal sindaco Ciro Borriello si rivolge ai magistrati. “Dobbiamo procedere al ripristino dei vizi e delle difformità delle opere appaltate per renderle nuovamente fruibili ai torresi”, scrivono primo cittadino e assessori rivolgendosi al Tribunale di Torre Annunziata.

Chiedono “un accertamento tecnico preventivo per verificare lo stato delle opere eseguite dalla Castaldo spa”, in particolare “una descrizione dell’entità, della natura, delle cause e dei costi di vizi e difformità”. In pratica, Palazzo Baronale chiede ai magistrati di stabilire, anche e soprattutto numericamente, quanto costerà “l’eliminazione dei danni e la remissione in pristino secondo le regole dell’arte” delle vie dello shopping e della fontana di Capo Torre.  Danni, evidentemente, da attribuire all’impresa Castaldo.

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