Torre del Greco, notte di razzie al parco Giusy: svaligiati tre appartamenti

carabinieri

Hanno approfittato dell’assenza dei padroni di casa – tutti in vacanza per le ferie d’agosto – e, in una notte, sono riusciti a «ripulire» tre appartamenti in un solo stabile.
è accaduto nei giorni scorsi all’interno del parco Giusy, il popoloso condominio al confine con Ercolano: un complesso residenziale già finito agli «onori» delle cronache nell’agosto del 2009 per il massacro di due anziani coniugi – ritrovati morti in casa per ragioni a tutt’oggi da chiarire – e ora piombato nuovamente nel terrore. Tutto a causa della triplice incursione portata a termine da una gang di professionisti, capace di «violare» in poche ore le porte d’ingresso di tre abitazioni: il primo colpo – secondo la successiva ricostruzione delle forze dell’ordine, i furti sono stati denunciati sia ai carabinieri della stazione Centro sia agli agenti del locale commissariato di polizia – sarebbe stato messo a segno al primo piano, abitato da una vedova in pensione.

Approfittando dell’assenza della donna, i ladri sono entrati nell’abitazione e sono usciti carichi di argento e preziosi nonché di biancheria. Stesso cliché al secondo piano: nessuna effrazione alla porta d’ingresso dell’appartamento occupato da un noto medico e la madre da dove i banditi hanno portato via soldi e qualche oggetto prezioso. A chiudere la striscia di colpi, il raid al quinto piano, apparentemente il più rapido dei tre considerato che la banda di malviventi si è «limitata» a portare via la cassaforte a muro lasciando tre portatili e una pelliccia e diversi oggetti di valore. Tre colpi in rapida successione su un’unica verticale, interessata – proprio alla vigilia delle vacanze d’agosto – da lavori di ristrutturazione: al momento dei raid, tuttavia, le impalcature erano già state rimosse. Ma evidentemente i ladri conoscevano bene gli spostamenti dei proprietari di casa, al punto da evitare le abitazioni rimaste «occupate» dai proprietari. Un elemento che potrebbe essere determinante alle forze dell’ordine per risalire all’identità dei malviventi entrati in azione al parco Giusy sono le tracce lasciate all’interno degli appartamenti. Dove i banditi hanno tranquillamente banchettato, consumando bevande alcoliche e abbandonando mozziconi di sigarette e un rotolo di scotch: pericolose dimenticanze che potrebbero risultare decisivi per risalire all’identità dei banditi e tranquillizzare un intero condominio ora costretto a vivere con il terrore di una nuova escalation di furti in casa.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più