Il bunga bunga torrese nel retrobottega di un negozio in centro

torre del greco

I bunga bunga made in Torre del Greco erano organizzati direttamente nel deposito dell’avviata attività commerciale dei fratelli Gennaro e Vincenzo Acampora, noti in città per i successi ottenuti negli anni Novanta alla guida della Turris. E’ nel retrobottega de «La Cosmetica» di corso Avezzana che avvenivano le orge a cui prendevano parte insospettabili professionisti e facoltosi imprenditori: tutti insieme appassionatamente per consumare intensi rapporti che venivano ricompensati non solo attraverso il pagamento di somme che oscillavano tra i cento e i 150 euro, ma pure con regali e prodotti di bellezza.

Un quadro che emerge con chiarezza dalle intercettazioni telefoniche e ambientali eseguite dai carabinieri della stazione Centro: accertamenti che hanno permesso ai militari dell’Arma di scoprire che «Cicciolina» era solo la punta di diamante di una squadra che poteva contare su eccellenti alternative. Insospettabili casalinghe e avvenenti straniere che Gennaro e Vincenzo Acampora mettevano a disposizione degli «amici» a caccia di emozioni forti per rompere il solito tran tran matrimoniale.Tutto sotto la super visione di Enrichetta D’Agosto, passata in pochi mesi da «compagna occasionale» a «socia in affari» degli ex presidenti della Turris. Affari costati a Gennaro e Vincenzo Acampora gli arresti domiciliari con le accuse sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

ALBERTO DORTUCCI – Fonte: Metropolis

 

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