Palomba, pronta la giunta e proclamati i consiglieri: in molti sono già in vacanza

Esordio sottotono per l’amministrazione Palomba: pochissimi gli intervenuti alla proclamazione ufficiale dei consiglieri eletti tenutasi a Palazzo Baronale nella tarda mattinata di ieri. Un primo appuntamento importante per la nuova assise, dal duplice valore: il neosindaco ha infatti ufficializzato anche la rosa degli assessori che lo coadiuveranno durante il suo governo e le rispettive deleghe.

Tra i grandi assenti alla proclamazione, ospitata per la prima volta nella sala consiliare di Palazzo Baronale, proprio molti dei consiglieri neoeletti, alcuni dei quali ancora nel mirino della Procura per la compravendita dei voti durante le elezioni di giugno. Complici le vacanze o il weekend alle porte, in molti hanno disertato la cerimonia.
Dura la replica del magistrato Angelo Scarpati, presidente della prima sezione elettorale, che, intervistato dopo l’evento, ha definito l’assenza dei consiglieri “una forma di mancato rispetto verso i cittadini che li hanno eletti”.

C’è da augurarsi una maggiore partecipazione al primo consiglio comunale della nuova assise, fissato per giovedì 26: proclamati i consiglieri, il sindaco Palomba ha finalmente trovato, a quasi un mese dal ballottaggio che ne ha sancito la vittoria, l’accordo sulla giunta.

Primo assessore nominato, con delega alla Nu e all’Ambiente, un nome caro ai torresi: quello dell’ex dirigente del Commissariato di Polizia Pietro De Rosa.

A seguire, con delega al Demanio, al Bilancio, allo Sport, al Personale e agli Impianti Sportivi, Giacomo Granata, insignito anche della carica di vicesindaco.

La spinosa delega ai Lavori Pubblici spetta all’ingegner Vincenzo Sannino. E’ balzato agli onori delle cronache per il coinvolgimento nell’inchiesta Balsamo-Borriello, che gli è valso, a poche settimane dell’insediamento, un avviso di proroga delle indagini per corruzione e abuso d’ufficio che portarono all’arresto del primo cittadino.

L’Assessorato all’Economia,ai Fondi Pubblici, al Marketing Territoriale, a Formazione, Avvocatura e Contenzioso, alle Risorse del Mare, alle Politiche della famiglia e al Diritto al Gioco spetta invece alla commercialista Annarita Ottaviano.

Le altre due quote rosa, Anna Pizzo e Luisa Refuto, incassano rispettivamente la delega al Turismo, Eventi, Cultura, Istruzione Pubblica, Urbanistica e Periferia e quella alle Politiche Giovanili, Sociali, Protezione Civile e InformaGiovani.

L’ultimo nominativo resta un’incognita che sarà svelata solo lunedì, una quota rosa legata alla lista Il cittadino.

E’ proprio la lista ascioniana, infatti, ad aver prodotto la maggioranza dei consiglieri: Felice Gaglione, Iolanda Mennella, Stefano Abilitato, Luigi Caldarola e Pasquale Brancaccio. Seguono Michele Langella e Salvatore Gargiulo per Dai, Vittorio e Anna Laura Guarino, Gaetano Frulio e Luisa Liguoro per Ci vuole Coraggio, Simone Gramegna e Carmela Pomposo per Insieme per la Città, Ciro Piccirillo con La Svolta, Antonio D’Ambrosio per Movimento Popolare Torrese.

A seguire: il senatore Nello Formisano, L’ex first-lady di Palazzo Baronale Romina Stilo, l’ex assessore ai Lavori Pubblici Luigi Mele, il candidato sindaco 5Stelle Luigi Sanguigno e l’ex sindaco Valerio Ciavolino. Ad affiancare la compagine di candidati sindaco sconfitti il consigliere uscente Antonio Spierto e Alessandra Tabernacolo, entrambi per Forza Italia, Vincenzo Salerno del M5S e Mario Buono di Forza Torre, per un totale di undici consiglieri all’opposizione.

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