Ascensore in villa, ancora tre mesi alla riapertura: il motivo dello stand-by

Torre del Greco. Con la riapertura delle scale in villa comunale la città ha recuperato una componente importante della propria storia e della propria funzionalità.

La godibilità della zona sarebbe completa con la riapertura dell’ascensore, richiesta a gran voce dalla cittadinanza: nata nell’ormai lontano 2015 per fungere da collegamento tra la villa e le popolose vie dello shopping circostante, e agevolare il passaggio di anziani e diversamente abili, ha avuto una parabola discendente sin dall’apertura, come del resto l’intero piano di restyling urbano del fondo Più Europa.

L’impianto, alternativa dell’ultimo minuto al progetto originario che prevedeva una rete di scale mobili, fu messo in stand-by anche da una tegola penale: la gara d’appalto fu infatti oggetto di un’inchiesta per abuso d’ufficio e turbativa d’asta condotta contro l’ex sindaco Borriello. L’ascensore risulta tutt’ora al centro di un’impasse burocratica.

“A ritardare la riapertura dell’ascensore è un intoppo di natura amministrativa legato all’uso pubblico della struttura” spiega l’imgegner Vincenzo Sannino, assessore ai lavori pubblici. “La normativa nel frattempo è cambiata ed impone una serie di lavori tecnici di ammodernamento. La ditta si è già accollata l’onere dell’adeguamento. Resta da nominare il responsabile dell’impianto, un tecnico con l’abilitazione conforme alle nuove norme. Il Comune ha già individuato la persona adatta. Per ultimare la procedura e terminare i lavori però sono necessari altri due o tre mesi”, conclude Sannino.

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