Torre del Greco, cammei fatti a mano per ricordare Enrico De Nicola a 60 anni dalla morte

cammei enrico de nicola torre del grecoTorre del Greco – Domani, primo Ottobre, ricorrerà il sessantesimo anniversario della morte di Enrico De Nicola. Nato a Napoli e morto nell’amata città corallina, è stato il primo Presidente della Repubblica Italiana.

Su iniziativa della Giunta Comunale che ha accolto l’ iniziativa dell’ Assessorato alla Cultura ed Eventi, in occasione delle manifestazioni promosse per il 60° anniversario della scomparsa a Torre del Greco del Primo Presidente della Repubblica Italiana, Enrico De Nicola, Cameo Art Torre del Greco (Associazione Culturale di Categoria per gli Incisori Torresi del Cammeo) ha recepito con entusiasmo l’intuizione del Sindaco Giovanni Palomba e dell’Assessore Enrico Pensati di realizzare i Cammei Celebrativi recanti il profilo inciso del noto statista e giurista, con cui omaggiare le istituzioni e le personalità autorevoli che interverranno all’iniziativa comunale del 1 Ottobre.

“Il Cammeo rappresenta Torre del Greco – commenta il consigliere comunale Michele Langella – ed è doveroso identificare la nostra comunità cittadina con le sue straordinarie eccellenze soprattutto in queste occasioni dove Torre del Greco accoglie nomi prestigiosi del panorama istituzionale, giuridico e accademico”.

I cammei realizzati per l’ occasione da Cameo Art Torre del Greco, recano le firme dei maestri incisori torresi: Domenico Accusato, Pasquale Esposito, Pasquale Ascione, Franco Scala, Ciro Marrazzo, Americo Cervasio, Antonio Coto.

Parole di soddisfazione dal team Cameo Art Torre del Greco : “Le nostre mani profumano di polvere, di tradizione, impugnare il bulino per incidere la conchiglia è paragonabile ad impugnare la bandiera della città, che con orgoglio e sacrificio insieme ai tanti colleghi artigiani iscritti e non alla nostra associazione portiamo in giro nel mondo. Il Cammeo merita di essere tutelato, valorizzato e divulgato. Siamo ben lieti di aver accolto l’ invito dell’ Amministrazione Comunale a cui rinnoviamo la piena disponibilità per tutte le iniziative a supporto della salvaguardia della nostra eccellenza”.

Cammei, ma non solo. La giornata di domani è stata dedicata interamente a Enrico De Nicola.

“Enrico de Nicola rappresenta, senza ombra di dubbio, una delle figure maggiormente significative della storia istituzionale italiana – nonché –  personaggio di spicco dell’intera storia nazionale del Novecento,  prima durante gli anni del Regno d’Italia, in qualità di Deputato e Senatore,  poi, alla guida della neonata Repubblica italiana, nel 1948, come suo primo Presidente”.

Con queste parole il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, in vista delle manifestazioni celebrative, organizzate per il giorno 01 ottobre, in occasione del sessantesimo anniversario della scomparsa dell’insigne giurista napoletano – vissuto e morto a Torre del Greco – il 01 ottobre del 1959 all’età di ottantadue anni.

Nella consapevolezza e nella rilevanza di una così importante ricorrenza, che ha ottenuto anche il riconoscimento dell’ alto patrocinio della Camera dei Deputati, l’Amministrazione comunale ha inteso promuovere, per il primo Ottobre, un’intera giornata di approfondimento sulla figura di Enrico de Nicola, sensibilizzando – in primis – le istituzioni scolastiche cittadine, le associazioni di categoria, le Istituzioni sovracomunali e l’intera cittadinanza attraverso lo svolgimento di due diversi momenti.

Al mattino, infatti, presso la sede istituzionale di Palazzo Baronale, avrà luogo, alle 9.30 – alla presenza di una numerosa delegazione di alunni – l’inaugurazione di una mostra, realizzata in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, incentrata sugli oggetti e sugli scritti del Presidente de Nicola, dal titolo: “Tra evocazione e ricordo”.

Alle ore 10.30, invece nell’aula consiliare, una conferenza stampa alla presenza di rappresentanti del MISE, della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, rappresentato su delega della Presidente On.le Rosa D’Amelio, dall’On.le Loredana Raia e dai vertici territoriali di Poste Italiane, per la presentazione del francobollo commemorativo, concesso dal Ministero per lo Sviluppo Economico su proposta del Lios Club “Torre del Greco”.

Al pomeriggio, nell’auditorium del complesso della SS.Trinità, un convegno celebrativo del profilo istituzionale ed etico del Presidente de Nicola, dal titolo: “ E. de Nicola a sessant’anni dalla morte. La figura. I valori”, al quale interverranno rinomate personalità accademiche, tra le quali i Presidenti emeriti della Corte Costituzionale, Prof. Francesco Casavola e Prof. Giuseppe Tesauro, il Rettore dell’Università di Napoli, Gaetano Manfredi, nonché il Vicepresidente della Regione Campania, On.le Fulvio Bonavitacola, i vertici degli Uffici Giudiziari del Distretto della Corte di Appello di Napoli, Il Presidente del Tribunale di Torre Annunziata, e i referenti istituzionali di Città Metropolitana.

“Un giorno importante – ha proseguito il primo cittadino – per una città importante. Ho fermamente voluto che questa Amministrazione riconoscesse il giusto tributo ad un uomo che non soltanto ha contribuito a scrivere la Storia dell’Italia tutta, ma che ha dato, con il suo rigore e la serietà della sua etica morale e politica, vanto e lustro alla nostra città, diventata idealmente in quei mesi di Presidenza della Repubblica, capitale d’Italia.

“Credo che la nostra società, il nostro tempo e i nostri giovani abbiano – oggi più che mai – necessariamente bisogno di conoscere ed apprezzare tali modelli umani e tali profili culturali, ai quali avvicinarsi, ispirarsi, e , in ragione dei quali orientare le loro scelte e la loro formazione. L’oblio della propria storia, rappresenta la peggiore condanna di qualunque società civile. Celebrare e ricordare Enrico de Nicola, deve rappresentare per tutti i cittadini torresi lo sprono ad un nuovo riscatto morale, da cui rilanciare una Storia vera e autentica della nostra città, fatta di uomini e di vicende che, ovunque, nel tempo e nel Mondo ne hanno saputo onorarne il nome”.

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