Coronavirus a Torre del Greco, un nuovo contagio. A Pasquetta pattuglie sul Vesuvio

Registrato, nella giornata odierna, un solo caso di contagio da COVID- 19 a Torre del Greco. È quanto comunicato dal Centro Operativo Comunale, sentita l’Unità di Crisi della Protezione Civile Regionale e i responsabili dell’ASL Na3 Sud.

Il bilancio complessivo, pertanto, al netto del trentacinquesimo giorno di attività continua del team operativo del C.O.C. è il seguente:

Totale ospedalizzati: 15;
Totale in isolamento domiciliare: 34;
Totale guariti dal COVID: 22;
Totale decessi: 15;
Totale esito tamponi odierni: 10 (9 Negativi; 1 Positivo)

Nel frattempo si attendono – per le prossime ore – i risultati degli esiti di altri tamponi effettuati e al vaglio delle indagini di laboratorio.

Nella mattinata odierna inoltre il primo cittadino – nell’ambito delle attività di organizzazione dei controlli e del pattugliamento della città per il giorno di Pasquetta, concertate con tutte le locali Forze dell’Ordine – ha autorizzato la collaborazione, a supporto delle attività del C.O.C., di volontari appartenenti a diverse realtà ambientaliste presenti a Torre per il monitoraggio delle aree boschive e delle pinete a ridosso del territorio comunale.

“La nostra attenzione – spiega il sindaco, Giovanni Palomba – è massima per i prossimi giorni di festa, ormai alle porte. Garantiremo grazie alla collaborazione non soltanto delle Forze dell’Ordine, ma anche di forze attive e proattive della nostra città, il rispetto perentorio dei vincoli di contrasto e contenimento all’emergenza epidemiologica in atto. Nello specifico, vigileremo per evitare possibili occasioni di assembramento da parte di chi crede di voler o poter festeggiare la Pasquetta nelle pinete del Vesuvio. Invito, pertanto, tutti i torresi a vivere nella serenità le imminenti feste, ricordando che non è possibile riunirsi con altri nuclei familiari, ma ciascuno deve restare a casa propria. Il rispetto per noi stessi, è innanzitutto rispetto per gli altri. Non sfiduciamoci e non molliamo. Uniti ce la faremo”.

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