Coronavirus, nuovo caso di contagio a Torre del Greco. Palomba: “Era prevedibile”

Un nuovo caso di contagio da COVID- 19 è stato registrato, oggi, a Torre del Greco.

La notizia giunge dal Centro Operativo Comunale, a seguito del consueto aggiornamento con l’ Unità di Crisi della Protezione Civile Regionale e i Responsabili sanitari dell’ASL Na3 Sud.

Tuttavia, il C.O.C. precisa trattarsi dell’accertamento di una positività domiciliare – in forma asintomatica – derivata da contatto familiare con un caso, precedentemente, rilevato e, attualmente, guarito.

Comunicato, inoltre, da parte dell’ASL che si provvederà, nel più breve tempo, ad effettuare un nuovo tampone di verifica. Così, il bollettino della settantunesima giornata di attività consecutiva del C.O.C., permanentemente convocato nella Sala Giunta di Palazzo Baronale è il seguente:

Totale ospedalizzati:  1;

Totale in isolamento domiciliare: 1;

Totale guariti dal COVID: 71;

Totale decessi: 20;

Totale esito tamponi odierni: 14 (13 Negativi; 1 Positivo)

Prosegue intanto il riscontro anche di altri tamponi effettuati, e, attualmente al vaglio delle indagini di laboratorio.

Restiamo tranquilli e non diamo adito ad ingiustificato allarmismo – le parole del sindaco, Giovanni Palomba. Era prevedibile la possibilità, soprattutto nella cosiddetta fase 2, di verifica di nuovi contagi. Lo abbiamo ripetuto più volte: la città non è ancora uscita dall’emergenza epidemiologica, tuttora, in atto. Stiamo intervenendo, di concerto con l’Autorità sanitaria, con i consueti protocolli e le dovute procedure. Faccio, ulteriormente, appello al buon senso ed alla responsabilità di tutti i torresi: rispettare le misure di contenimento e contrasto, e, garantire il distanziamento sociale, oggi, è fondamentale per aiutare la città e l’intera comunità a venire a capo di questa situazione e per gestire, nel modo più efficiente, un’autentica emergenza sanitaria che negli ultimi due mesi ha sconvolto il nostro territorio. Rispettiamo gli altri per rispettare noi stessi. Collaboriamo tutti. Uniti ce la faremo”.

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