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Sciopero netturbini a Torre, l’azienda tuona: “Espedienti per non lavorare”

Torre del Greco – l’azienda Buttol srl ha diffuso un comunicato di risposta allo sciopero dei netturbini, indetto per lunedì 14 dicembre.

Si avvisa la cittadinanza di Torre del Greco che, lunedì 14 dicembre 2020, è in programma uno sciopero di 24 ore degli operatori ecologici“, annuncia la Buttol. “Pertanto, saranno assicurati soltanto i servizi essenziali. Si invita la cittadinanza a non conferire domenica sera i rifiuti previsti da calendario (organico; carta e cartone) ma di depositarli nel successivo giorno di conferimento di tali tipologie di rifiuti.

Da martedì 15 dicembre 2020 il servizio di raccolta riprenderà regolarmente. La Buttol Srl, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi, già a partire dalla mezzanotte di martedì assicurerà una raccolta straordinaria, con l’ausilio di una task force composta da 50 operatori esterni al cantiere di Torre del Greco.

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L’Azienda ha sin dal primo momento cercato un accordo con i sindacati per scongiurare i disagi legati allo sciopero degli operatori ecologici, provando fino all’ultimo giorno utile a trovare un’intesa sulle rivendicazioni delle maestranze. Non è stato possibile, nonostante un’intesa di massima con le sigle sindacali che si sono arrese alla volontà degli operatori di non revocare lo sciopero.

Appaiono, infatti, pretestuose le motivazioni di tale astensione dal lavoro. Come già chiarito in precedenza, l’Azienda ha chiesto garanzie di continuità lavorativa in cambio di un ulteriore ticket di 2 euro al giorno, chiedendo il 90% di presenza in tutto il mese. Bonus-presenza che va ad aggiungersi a quello di 6 euro, già pattuito in precedenza con un diverso accordo di secondo livello.

Le richieste dell’Azienda sono state ritenute “inaccettabili” dagli stessi lavoratori, evidentemente perché “punitive” nei confronti di chi ricorre sistematicamente a espedienti per disertare il turno di lavoro. La Buttol Srl, sin dal suo arrivo, ha dovuto fare i conti con il problema dell’assenteismo e del ricorso sistematico alla malattia. Tanto da registrare una media del 30% di assenze giornaliere, costringendo la stessa a ricorrere a personale aggiuntivo per poter garantire i servizi quotidiani.

Nel corso degli ultimi mesi, l’Azienda ha avuto modo – attraverso indagini interne – di raccogliere materiale utile a smascherare il malcostume comune all’interno del cantiere di Torre del Greco. Da quando la Buttol ha iniziato il servizio, si sono registrati casi di assenteismo con firme di alcuni operatori non presenti durante il turno di lavoro.

Poi ancora furti di ferro tra i rifiuti ingombranti, danneggiamenti agli automezzi, prelievi di rifiuti pericolosi a domicilio. Il tutto documentato in un dossier, che l’Azienda consegnerà all’autorità giudiziaria, nella convinzione che tanto è già stato fatto per ripristinare la legalità nel cantiere.

Nei mesi scorsi sono stati 5 i licenziamenti operati per gravi negligenze di alcuni operatori. Probabilmente, anche per questo motivo, è scaturito lo sciopero di lunedì 14 dicembre”.

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