Torre del Greco, voti di scambio alle elezioni comunali: arrestato consigliere Mario Buono

Voti alle elezioni, scambi, spese alimentari e promesse, questo il giro che ha portato gli inquirenti a terminare le indagini sulle lezioni comunali di Torre del Greco nel giugno del 2018.Il “contributo” per ogni voto era diverso a seconda della classe sociale delle persone che scambiavano il proprio consenso elettorale. Ma il risultato positivo all’esito delle urne era comunque garantito. Agli arresti domiciliari sono finite quattro persone, mentre per un altro indagato è scattato il divieto di dimora. A riferire la notizia è Ansa.

Voti di scambio a Torre del Greco – gli indagati

Gli indagati, secondo gli inquirenti, fanno parte di una organizzazione criminale che si sarebbe adoperata per acquistare voti in favore di Mario Buono, successivamente eletto nella lista civica “Forza Torre”, in cambio di generi alimentari, denaro e promesse di posti di lavoro nell’ambito dei progetti regionali “Garanzia Giovani” e “Fila”.

I destinatari delle misure degli arresti domiciliari sono il commercialista Simone Magliacane, il consigliere comunale Mario Buono, Gennaro Savastano e Vincenzo Izzo. Questi ultimi due si sarebbero occupato materialmente della compravendita. Il divieto di dimora è stata emesso nei confronti di Gianluca Melluso, anch’egli incaricato della compravendita.

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