Torre del Greco, revoca a Cesaro srl dei lavori per Cittadella dello Sport

Luigi Cesaro

Dopo l’arresto di Luigi Cesaro, ritenuto vicino al clan dei Casalesi, il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, e l’Assessore all’Edilizia Sportiva, Alessandra Tabernacolo, hanno presentato una richiesta affinché fosse revocato alla ditta “Cesaro srl Costruzioni Generali”, coinvolta nello scandalo, l’incarico di costruire la Cittadella dello Sport. Ecco il comunicato stampa integrale diffuso dal Comune di Torre del Greco:

“Revocare l’affidamento dei lavori in project financing della Cittadella dello Sport alla società “Cesaro srl Costruzioni Generali”. È il senso della richiesta effettuata congiuntamente dal Sindaco Ciro Borriello e dall’Assessore all’Edilizia Sportiva, Alessandra Tabernacolo, e indirizzata al dirigente del settore Lavori Pubblici, Michele Sannino, e al rup, Vincenzo Visconti.

“Nella missiva protocollata ieri Borriello e Tabarnacolo scrivono che “con grande risalto stampa e televisioni nazionali hanno diffuso notizie in ordine ad una vicenda giudiziaria che ha investito alcune attività della società in oggetto”.

“L’indagine – specificano il Primo Cittadino e l’Assessore – riguarda presunte contiguità di alcuni esponenti della famiglia Cesaro con ambienti della criminalità organizzata. Tra gli altri, è stato oggetto di ordinanza di custodia cautelare in carcere l’architetto Aniello Cesaro, amministratore unico e legale rappresentante della Cesaro srl Costruzioni Generali, soggetto promotore del project financing”.

“L’Amministrazione Comunale – è il convincimento di Ciro Borriello e Alessandra Tabernacolo – a garanzia della trasparenza e tutela della legalità che ne contraddistinguono l’azione, ritiene sia venuta meno l’affidabilità dell’impresa in esame e con essa i presupposti per continuare ogni utile rapporto”.

“I destinatari della presente – è la richiesta finale formulata nella lettera – vorranno pertanto porre in essere, con la sollecitudine che la delicatezza del caso impone, tutte le attività di rispettiva competenza onde procedere alla revoca dell’affidamento”.

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