Museo del Corallo riapre a Torre del Greco

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Dopo due anni di chiusura a causa dei lavori di restauro, il 26 Marzo 2015, alle ore 17.00 con un inaugurazione, riaprirà finalmente il Museo del Corallo, sito in Piazza Palomba n°6 all’interno dell’istituto superiore Francesco Degni. La struttura, un ex convento dei Carmelitani, ospita il museo del corallo dal 1933, ed era destinato ad accogliere le opere degli allievi della Regia Scuola del Corallo. La collezione è infatti il riflesso di un’attività che si è svolta nel tempo, come si legge nel comunicato, nelle aule e nei laboratori dell’istituto. Opere preziose, in una collezione arricchita anche dalle donazioni dei privati e che rappresenta “il racconto di oltre cento anni di storia della lavorazione artistica del cammeo, del corallo e di altri materiali preziosi, quali la tartaruga, l’avorio e la madreperla.

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COMUNICATO STAMPA

Il 26 Marzo 2015, alle ore 17,00, nella sede di Piazza Palomba n°6 dell’Istituto d’Istruzione Superiore ” Francesco Degni” di Torre del Greco, sarà inaugurato il Museo del Corallo. La storica sede di Piazza Palomba, un antico convento dei Carmelitani risalente al XVI secolo, ospita il Museo del Corallo, inaugurato nel 1933 e destinato ad ospitare le opere realizzate dai maestri e dagli allievi della Regia Scuola d’incisione sul corallo, arti decorative ed industriali, fondata nel 1878. Dopo una serie di trasformazioni degli ordinamenti scolastici, avvenute nel tempo, attualmente nell’edificio di Piazza Palomba hanno sede il Liceo Artistico con gli indirizzi “Design”, che riprende l’antica tradizione orafa e dell’incisione su cammeo, e ” Architettura e Ambiente”. La collezione esposta nel “Museo del Corallo” è il riflesso dell’attività che si è svolta nel tempo nelle aule e nei laboratori dell’ Istituto, è il racconto di oltre cento anni di storia della lavorazione artistica del cammeo, del corallo e di altri materiali preziosi, quali la tartaruga, l’avorio e la madreperla. Negli anni la collezione si è ulteriormente arricchita con donazioni di privati, tra cui ha particolare rilevanza il lascito dell’on.Tescione, che comprende gioielli e opere in corallo, realizzati dalla fine del Cinquecento alla metà dell’Ottocento. Il Museo costituisce un patrimonio unico sia per la varietà delle opere in esso custodite, sia per lo stretto legame che tuttora conserva con la scuola e i suoi laboratori d’incisione e di oreficeria, sia perché costituisce l’unico museo pubblico in cui possono essere ammirati cammei, gioielli e opere in corallo, che testimoniano la cultura e la creatività del popolo torrese e rappresentano un’eccellenza della produzione artistica e artigianale italiana, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Il Museo del Corallo, che negli anni è stato meta di innumerevoli visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero, è stato chiuso per oltre due anni a causa di lavori di ristrutturazione effettuati dall’Amministrazione Provinciale di Napoli. Ultimati i lavori, si è provveduto ad un nuovo allestimento delle opere ed il Museo sarà aperto nuovamente al pubblico.

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