Nadia Simeoli, atleta torrese in finale al Campionato Italiano di Judo

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L’atleta di Torre del Greco, Nadia Simeoli, non ancora sedicenne, è approdata alla finale del Campionato Italiano U21 di Judo senza passare per la qualificazione grazie ai risultati ottenuti lo scorso anno. Nadia è tra le più piccole della competizione ma anche una delle più accreditate per al vittoria.

Comunicato:

Approda di diritto alla finale del Campionato Italiano U21 senza passare dalla qualificazione, grazie ai risultati ottenuti lo scorso anno, la Torrese Nadia Simeoli, classe 99 non ancora 16enne, è tra le più piccole della competizione ma anche tra le più accreditate per il podio finale. Reduce da diversi infortuni e non completamente al top della forma, per via della spalla dolorante, è scesa sul tatami del Pala San Giacomo di Conversano (BA) domenica 3 maggio eseguendo una performance quasi perfetta.

Per la Torrese la gara non è andata male, Infatti un piccolo errore non ha permesso a Nadia di disputare la finalissima per il titolo e si è dovuta accontentare della finalina per il terzo posto che considerando le sue condizioni e la classe dove gareggiava è un risultato di tutto rispetto.

Al primo incontro affronta la toscana Fuccini e la liquida in poco meno di un minuto e mezzo con un doppio waza-ari di tai-otoshi.

In questa classe la Simeoli non è testa di serie e il sorteggio la pone al secondo incontro difronte ad una delle atlete più forti della gara la romana Corrieri. Nadia inizia bene e si porta subito in vantaggio poi un piccolo errore le compromette la scalata verso la finale e deve cedere il passo alla sua avversaria che concluderà la gara al secondo posto, permettendo alla Torrese di continuare il suo cammino verso la finalina per il terzo posto tramite il secondo tabellone dei ripescaggi.

La Simeoli, determinata a conquistare una medaglia, affronta positivamente gli incontri di recupero e sbaraglia con un ippon rapidissimo di tai-otoshi la genovese Polinelli Bianca.

Nella sua corsa verso il podio, Nadia incontra una vecchia conoscenza la forte marchigiana, vice campionessa d’italia u18 nel 2014, Arianna Manzoni un incontro a senso unico, Nadia si porta immediatamente in vantaggio con un yuko di Harai-goshi e un successivo bloccaggio a terra conclude l’incontro nel primo minuto.

Approda alla finalina per il bronzo ad attenderla la temutissima e forte romana Chiara Cacchione, data all’inizio gara una delle pretendenti al titolo. Nadia parte decisa e determinata incalza la sua avversaria con attacchi consecutivi poi la mette giù con waza-ari di tai-otoshi e la blocca al suolo conquistando il terzo gradino del podio.

Un ottima prova della Torrese che si sente soddisfatta del lavoro fatto. “Ringrazio mio padre, il mio allenatore, per tutte le volte che mi ha fatto rialzare e dedico questa vittoria a lui e ai nostri sogni”-Afferma la torrese. Il Prossimo appuntamento il 6 giugno in Austria a Leibnitz per l’importantissima tappa dell’European Cup Junior, valida per la qualificazione al campionato mondiale.

 

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