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jamesJames Rodriguez potrebbe essere il colpo ad effetto della campagna estiva di De Laurentiis, un giocatore dalle qualità indiscusse e dalla grande esperienza nonostante i 26 anni.
Questa notte, al termine della partita tra Colombia e Qatar, conclusasi con la vittoria dei cafeteros. Il numero 10 colombiano ha rilasciato un’intervista in mixed zone parlando anche della trattativa con il Napoli.

Questa notte è andata in scena la seconda partita del girone B valevole per la qualificazione ai quarti di finale della Coppa America.
La vittoria è arrivata soltanto all’86 contro un Qatar che sta superando ogni aspettativa a livello di gioco. Il gol è stato siglato da Zapata, ex Napoli. Chissà che lo stesso attaccante, ora in forza all’Atalanta, abbia dato qualche consiglio a James Rodriguez se accettare o meno l’offerta.

Già perché pare proprio che al momento l’offerta sia stata ufficializzata dal presidente del Napoli. Non è fantacalcio, e il sogno potrebbe davvero realizzarsi.
Il calciatore però, al momento si divincola da ogni questione di mercato, a qualsiasi domanda la risposta è sempre la stessa, James pensa alla Colombia e soltanto dopo il torneo potrà considerare in pieno il suo futuro.

Ha speso però comunque delle belle parole per il Napoli. Queste le dichiarazioni: “Un club pieno di storia, ci ha giocato Diego Armando Maradona. Credo che mi troverei bene in questo contesto, ma come ho detto penso alla Colombia.”
La testa è tutta rivolta verso la Colombia ma ha lasciato la porta più che aperta ai partenopei.

Caserta – Questo pomeriggio intorno alle ore 13 la polizia ha aperto il fuoco dopo una sparatoria in un bar

E’ avvenuta in un bar di via Vescovo Natale. Un uomo si è presentato armato all’interno del negozio minacciando tutti i presenti.

Prontissimo è stato però l’intervento della polizia che dall’esterno del bar Chimera ha aperto il fuoco e ferito il signor G.L. che è rimasto ferito ad una gamba ed ad un braccio. Sono così riusciti a risolvere la questione anche se non si conoscono ancora le cause dello sconsiderato gesto, probabile si tratta di un caso di tentata rapina.

Intanto però è stata presente anche l’ambulanza che non solo ha soccorso l’attentatore, ma anche una persona che si trova in stato di choc per la vicenda.

Al momento la strada è stata chiusa al traffico per continuare le indagini.

san martino rifiuti

san martino rifiutiNapoli – San Martino colpita dall’inciviltà dei suoi frequentatori. Rifiuti riempiono sia la piazza sia la Pedamentina che porta al Corso Vittorio Emanuele.

Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ancora una svolta si trova a denunziare gravi gesti di inciviltà nelle storiche piazze napoletane. Questa volta è toccato alla Piazza di San Martino, frequentata ogni giorno, o meglio ogni sera da tantissimi ragazzi che vanno lì per bere e divertirsi.
Il problema è che non lo fanno con cognizione di causa, perché sono tanti i cestini per l’immondizia presenti e non c’è alcun bisogno di tirare bottiglie di vetro a terra.

Sono numerosi i casi delle torte abbandonate sul muretto da chi decide di festeggiare il compleanno lì senza neanche prendersi la briga di ripulire dopo essersi intrattenuto con i propri invitati“. Queste le dichiarazioni di Borrelli che rimane esterrefatto dalla quantità di messaggi ricevuti per segnalare l’accaduto. Sono i turisti del giorno dopo i più colpiti.  Trovano la bellissima piazza in condizioni disastrose, quindi anche da loro arrivano segnalazioni.
Borrelli continua poi “Siamo inorriditi dinanzi alle segnalazioni dei cittadini che mostrano le condizioni di degrado in cui versa il belvedere di San Martino. Soprattutto di primo mattino, dopo il passaggio della movida incivile che, praticamente ogni sera, viola con l’inciviltà e la maleducazione uno dei luoghi più suggestivi della città di Napoli. È uno schiaffo al decoro. “

le bizzarre avventure di jojo a napoliSta facendo molto discutere l’episodio ambientato a Napoli de Le bizzarre avventure di JoJo, manga giapponese celebre in tutto il mondo dal quale è stato ricavato un anime, ossia una serie televisiva animata. Gli scrittori hanno mostrato una Napoli afflitta da problemi come criminalità, camorra, spaccio di droga, mercato del falso.

Ad un primo sguardo sembra che si sia voluto approfittare di alcuni luoghi comuni, dunque è opportuno rendere conto di quella che è la tematica del fumetto. Le storie sono ambientate in tutto il mondo, vengono scelte soltanto le città più belle del pianeta ma che hanno problemi con la criminalità. I protagonisti appartengono sempre alla stessa famiglia, il casato Joestar in lotta contro il male. Loro antagonisti sono essenzialmente dei malviventi ricchi. Tantissime altre città hanno ricevuto lo stesso “trattamento” di Napoli, tutti luoghi accomunati da una bellezza mozzafiato da un lato, da gravi problemi di criminalità dall’altro. Gli episodi delittuosi sono volutamente esagerati. Le storie sono ambientate sempre nel passato, mai nel presente, ed infatti nel trailer che potete vedere sotto ad un certo punto un personaggio ha in mano dei soldi, che sono delle lire.

Nell’episodio ambientato a Napoli, inoltre, il protagonista Giorno Giovanna decide di scalare le vette della mafia per fermare il traffico di droga e la violenza. Questa è la sinossi:

2001, Napoli, Italia. Il giovane Giorno Giovanna decide di scalare i vertici della mafia in modo che, una volta in cima, possa fermare il traffico di droga e la violenza che affligge la sua città. Avendo incontrato in gioventù un onorevole gangster che proteggeva il suo quartiere, decise di comportarsi allo stesso modo. In gioventù, quando veniva picchiato da suo suocero, Giorno aveva perso fiducia in se stesso, fino a quando colui che divenne il suo protettore gli insegnò il significato di contare sugli altri.

Da allora, Giorno vuole seguire le orme della malavita per proteggere i più deboli, dal momento che la polizia si dimostra incapace di farlo. Seguiremo, quindi, le vicissitudini di GioGio e dei suoi compagni, gangster antiquati, rispettosi del codice d’onore…

Qual è lo straordinario legame di questo giovane con la famiglia Joestar? E quale terribile mistero nasconde l’enigmatico padrino per il quale ora lavora?

Orrore sulla Strada Statale 268 del Vesuvio: alcune teste di maiale sono state buttate a terra nell’area della pompa di benzina abbandonata, nei pressi dell’autovelox, al confine tra Somma Vesuviana e Ottaviano zona industriale.

Come è evidente dalle foto e dal video che abbiamo pubblicato, i resti degli animali sono in evidente stato avanzato di decomposizione e hanno cominciato a produrre del liquido. Si può immaginare quale odore nauseante emanino. Una scena a dir poco raccapricciante che fa porre parecchie domande circa il senso civico di alcune persone, noncuranti dell’igiene e della sanità pubblica.

Foto e video di Federico Donizzetti

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si trova in queste ore a Napoli. Il premier ha visitato la Apple Academy e Cisco, esempio di due grandi aziende che hanno scelto la città per valorizzare i tanti giovani che negli anni hanno dimostrato una preparazione che spesso non ha nulla da invidiare ai college più blasonati al mondo. I cervelli ci sono, il problema è, ovviamente, quello delle opportunità e del lavoro.

Conte ha promesso che per il Sud il suo Governo farà di più: l’obiettivo è rilanciare non solo Napoli, ma tutto il Mezzogiorno. Staremo a vedere. Dopo l’annuncio dell’incontro programmato con gli operai della Whirlpool, il Presidente si è recato da Gino Sorbillo, eccellenza napoletana nota in tutto il mondo.

Giuseppe Conte ha messo letteralmente le mani in pasta, stendendo il disco di pasta e condendolo alla maniera della Margherita. Il tutto in giacca e cravatta e il grembiule a proteggere soltanto i pantaloni. Il video si interrompe al momento di infornare la pizza: chissà com’è venuta…

È di nuovo emergenza rifiuti a Napoli? Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris nega lo stato di crisi. Eppure innegabilmente i servizi di raccolta appaiono rallentati, la periferia Nord di Napoli è sommersa di rifiuti, i sacchetti di immondizia infestano le strade, dinanzi a parchi e scuole, causando disordine ed insofferenza da parte degli abitanti.

Si diffonde il timore di un ritorno all’emergenza rifiuti che investì la nostra regione otto anni fa. A placare le polemiche di chi ravvisa nella situazione attuale l’avvio di un nuovo stato di crisi, l’intervento del sindaco Luigi de Magistris, che stamattina ha smentito le dicerie di chi vuole Napoli ancora una volta precipitata nel caos a causa dei rifiuti.

«Non c’è un’emergenza, è tutto sotto controllo.  C’è solo qualche ritardo dovuto alla manutenzione degli Stir della Città Metropolitana. Il disagio rientrerà a breve però invito i cittadini a non assumere comportamenti incivili. Purtroppo una minoranza provoca grandi problemi. Un esempio sono i rifiuti che vengono abbandonati fuori dai contenitori».

Le parole di De Magistris, volte a scongiurare il panico, fanno ancora una volta appello a quei cittadini noncuranti del problema, che manifestano comportamenti anomali, che appesantiscono la situazione:

«Non c’è nessuna novità, nessuna emergenza e nessuna anomalia. Semmai l’anomalia è che hanno bruciato cento cassonetti negli ultimi tre mesi. Questa è un’anomalia».

A detta di De Magistris, il problema sarebbe imputabile ad una congiuntura di eventi sfavorevoli che avrebbero provocato un momentaneo rallentamento dei servizi:

«In città, in area metropolitana e in regione accade che quando gli impianti vanno in manutenzione e insieme alla manutenzione ci sono anche dei guasti si va in una momentanea sofferenza che sta rientrando».

Dichiarandosi attento al problema della sicurezza pubblica e pronto ad intervenire, il sindaco ha fatto appello alla maggior parte dei cittadini di Napoli, affinché la città sappia rispondere con prontezza ed ottimismo all’ondata di turisti che affolleranno le strade durante la calura estiva, garantendone l’igiene e mantenendone integra la bellezza:

«Presto triplicheranno le presenze a Napoli e Napoli si farà trovare come sempre pronta, reattiva e con una grande voglia di lottare superando anche situazioni di difficoltà». 

Il comune di Napoli, attraverso un comunicato stampa, annuncia la chiusura dei lavori sull’accademico napoletano Bonghi nella zona universitaria del capoluogo campano.

Il lavoro di restauro, è stato possibile, grazie alla sinergia degli imprenditori privati e della Pubblica Amministrazione. Questo lavoro è di notevole importanza, viene sottolineato, perché Ruggiero Bonghi è stato un illustre politico del primo ‘900. La zona dove sorge la statua è frequentata, ogni giorno, da migliaia di studenti.

Per questo motivo la Pubblica Amministrazione si ritiene soddisfatta di quanto fatto. La statua era in un pessimo stato di conservazione, dal basamento fino alla superficie. Ragion per cui, per procedere al restauro, si è optato per delle tecniche all’avanguardia che ne hanno permesso il completo recupero.

Inoltre, si ringrazia la II municipalità, che ha emanato il bando, grazie al quale si procederà al restauro di ben undici monumenti che si trovano al centro storico di Napoli.

Infatti, il bando permetterà a tutti questi monumenti, di avere un restauro adeguato senza incidere sull’Amministrazione, che in cambio, concederà degli spazi pubblicitari sui cantieri e sui ponteggi, durante le lavorazioni.

Anche il primo cittadino, Luigi de Magistris, si dice molto soddisfatto per il restauro della statua, in concomitanza con i lavori di restauro per la chiesa.

Il sindaco sostiene che la Pubblica Amministrazione, continua a stimolare gli interventi dei privati per questo tipo di lavori, per poter collaborare in sinergia nell’interesse della comunità.

Questi lavori, che riguardano le molteplici opere d’arte della città, porteranno decoro all’arredo urbano e la riqualificazione del territorio.

Di seguito il comunicato stampa:

Terminato l’intervento sulla statua del filologo, politico e accademico
napoletano Ruggiero Bonghi, in zona universitaria, realizzato grazie al
bando della II Municipalità che prevede interventi su 11 monumenti del
centro storico a costo zero per l’Amministrazione, mediante concessione
di spazi pubblicitari sulle recinzioni di cantiere e sui ponteggi”. 

Quando si parla di Napoli, a volte, lo si fa mettendo in luce i suoi lati negativi, ma non si deve assolutamente dimenticare che questa città ha anche i suoi lati positivi. Tra questi ci sono la gentilezza e la bontà delle persone. Proprio come è accaduto in questo video che spopola sul web. Il video girato da Pasquale Re Dei, tassista napoletano, mostra il ritrovamento nel suo taxi di un portafogli con 2000 euro all’interno. Era di una turista coreana che era da poco scesa dal suo mezzo. Il tassista è riuscito a rintracciarla e a riconsegnarle tutto ciò che c’era al suo interno.

Per Pasquale sono arrivati i complimenti del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli , e Gianni Simioli, conduttore radiofonico: “Sta spopolando sul web il video girato da Pasquale Re Dei, tassista napoletano, che al termine di una corsa dall’aeroporto al centro storico ritrova il portafogli della turista coreana che aveva appena accompagnato. Duemila euro, carte di credito, biglietti aerei e documenti erano ancora lì. Re Dei non sì è perso d’animo ed è riuscito a ricontattare la sua cliente per restituirle quanto aveva smarrito. L’episodio è accaduto la notte di venerdì e il video è stato commentato dallo stesso autore con la frase ‘Ne sono fiero’. Siamo fieri anche noi del comportamento di questo tassista che, non volendo, ha girato uno dei migliori spot per la nostra città. Lo ringrazieremo premiandolo nella prossima serata dedicata alla Festa di san Gennaro. Questa è la Napoli che vogliamo fatta per la stragrande maggioranza di persone oneste e per bene. E’ doveroso che soprattutto queste persone e i loro gesti arrivino alla ribalta della cronaca. Esiste la Napoli migliore, quella che reagisce al crimine e all’illegalità  e si comporta così”.

Napoli – Più il caldo torna a far parte delle nostre vite, più assistiamo ad eventi assurdi all’interno della città. Due storiche fontane, come quelle della Rotonda Diaz, e quella del tritone sita in Piazza Cavour, sono ormai vittime di atti di grande inciviltà.

Ancora una volta è Francesco Emilio Borrelli a far scattare l’allarme e questa volta, a cercare una soluzione. La fontana della Rotonda Diaz come ormai purtroppo tutti sappiamo, è diventata la piscina comunale a due passi dal mare. Mentre la fontana del Tritone vede la sua acqua dipingersi di fango ed immondizia. Divenuta ormai il contenitore della spazzatura di tutta la zona, colpa anche della sua posizione, nel parchetto di Via Cavour infatti  non di rado si può assistere a scene imbarazzanti e talvolta pericolose di alcolizzati e tossici.

La soluzione non è quella di mettere agenti a presidio delle fontane, “Serve inversione di rotta sul piano comportamentale” ammette Borrelli.

Sulla piscina della Rotonda DiazSarebbe ridicolo, infatti, chiedere alla polizia municipale di mettere degli agenti a guardia di una fontana a causa di alcuni cittadini che non riescono a comprendere che il bagno va fatto a mare“.

Napoli – Continua la protesta dei lavoratori fuori la sede di Ponticelli della Whirlpool, stabilimento di cui era stata improvvisamente annunciata la chiusura la scorsa settimana. Abbiamo intervistato Raffaele Romano, sindacalista RSU dello stabilimento, che ha spiegato un po’ la situazione e dato gli ultimi aggiornamenti. Lunedì i lavoratori torneranno al loro posto di lavoro in attesa che la situazione si risolva in modo favorevole.

Anche Romano sembra ottimista: “Abbiamo fatto un passo in avanti con l’ultimo tavolo con il MISE: l’azienda ha fatto capire che è disposta a discutere. Venerdì 21 alle 10 ci sarà un tavolo tecnico dove l’azienda porterà soluzioni ai punti fondamentali che abbiamo chiesto, cioè che non si sposti da Napoli e che continui a produrre lavatrici qui non intaccando la posizione lavorativa dei napoletani.”

Sull’interessamento di Di Maio ha spiegato: “Un ministro del lavoro deve prendere a cuore tutte le vertenze e si parla dell’unica fabbrica produttiva di Ponticelli. Ancora oggi non ci riusciamo a spiegare la scelta dell’azienda visto che parliamo della prima fabbrica in Europa per produttività. Siamo a 115 giorni senza infortunio in fabbrica. Una volta si chiudevano le fabbriche improduttive, ora si chiudono le fabbriche di eccellenza. Il sindaco De Magistris – continua Romano – si è schierato con noi perché da tempo vive la nostra realtà, anche lui si è meravigliato tantissimo. Io mi auguro che finisca tutto bene perché sto da 30 anni in questa azienda e non ci sono stati problemi del genere.”

Napoli – Chi si muove in carrozzina trova continuamente degli ostacoli sul suo cammino, specialmente a Napoli. I marciapiedi sono pieni di scooter e automobili in sosta vietata, tavolini installati abusivamente, barriere di ogni tipo e addirittura lampioni che vengono installati su camminamenti ristretti, risultando degli ostacoli insopportabili per chi non può circumnavigarli con facilità.

E’ per questo motivo che la piccola Elena, bambina costretta a vivere sulla sedia a rotelle, ha deciso di lanciare un appello a tutti i napoletani. Con rabbia e con una lucidità sorprendente per la sua età, Elena spiega a tutti quanto possa essere difficile la sua vita e come, mancando di rispetto e di senso civico, tutti noi possiamo rendergliela infernale.

“Attraverso le sue parole ha dato una lezione di civiltà e umanità a tutti noi. Lei è solo una bambina ma ha saputo interpretare nel miglior modo possibile le istanze delle persone affette da disabilità che, ogni giorno, sono costrette a fare i conti con la maleducazione altrui.  Più volte abbiamo organizzato iniziative con le persone disabili per mostrare l’inciviltà che, quotidianamente, rende loro la vita impossibile”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli.

“Il caso di Elena – aggiungono Borrelli e Simioli – è quello di una bambina che, crescendo, ha diritto ad un mondo diverso, più attento alle sue esigenze. Lei ci dice che “siamo troppo concentrati su noi stessi”. Non c’è niente di più vero. Ogni volta che una persona parcheggia fuori posto, dinanzi ad uno scivolo o su un marciapiedi, dovrebbe pensare ai problemi che causerà a chi rischia di restare bloccato a causa del suo atteggiamento”.

Napoli – La storia di Felix è quella di tanti disperati che arrivano nel nostro paese per fuggire agli orrori della loro terra natale. Ha 23 anni e 3 anni fa scappò dalla Nigeria e dalla guerra, salì a bordo di un barcone e con tanti sacrifici riuscì ad arrivare in Italia. Da allora il giovane nigeriano vive a Castel Volturno, in provincia di Caserta, in una casa in affitto a 300 euro al mese che condivide con altre due persone.

Felix, ogni mattina, parte alle 6 da casa munito di un piccolo coltello da cucina, una scopa, guanti bucati ed una pattumiera ed arriva a Fuorigrotta. Qui il giovane inizia a pulire le strade, tagliando via le erbacce lungo i marciapiedi e gettando i rifiuti lasciati a terra. Un lavoro che svolge lungo tutta la X Municipalità di Napoli, ultimamente sempre più in emergenza rifiuti.

Mentre pulisce, Felix lascia in giro delle ciotole ed un cartello in cui spiega la sua situazione. Chi passa può gettare pochi spiccioli in questi contenitori. E’ grazie a questi piccoli contributi che il nigeriano riesce a pagare l’affitto e mangiare un panino. Come lui stesso ha raccontato, in un giorno di lavoro riesce a racimolare dagli 8 ai 10 euro. Quando gli viene chiesto se gli venga detto anche qualche “grazie” lui risponde, non capendo: “Ogni volta che qualcuno mette moneta io rispondo ‘grazie'”.

Felix è solo al mondo, non ha famiglia nemmeno al suo paese, non ha amici. Quello che vorrebbe è un lavoro vero che gli consenta una vita almeno dignitosa. Quando gli viene chiesto perché fa tutto questo, lui non risponde che è per quei pochi spicci, ma: “Lo faccio per Dio”.

Qui la video intervista realizzata da Napoli Village:

Continua l’inchiesta di Chi l’ha Visto? sulle cosiddette “truffe romantiche”. Anche l’attore Maurizio Aiello, star di “Un posto al Sole” è rimasto coinvolto a sua insaputa

La sua foto è stata usata all’estero: “Uno dei vostri autori mi ha aperto gli occhi e poi mi è arrivato un messaggio su Instagram di una donna francese di 55 anni che mi avvertiva di questo profilo falso. – ha raccontato l’attore napoletano – L’uomo con la mia faccia fingeva di essere separato con due figli, che poi erano i miei, e in cerca d’amore. Poi lei ha intuito che c’era qualcosa che non andava e ha cercato su Google.  Sono riuscito a bloccare anche il profilo. Il problema è che uno chiude e un altro apre”.

Il programma di Rai Tre ha anche diffuso un tabellone di circa 51 foto rubate, perché tante sono le storie che ruotano attorno a questi scatti. Il consiglio è sempre quello di sporgere denuncia contro ignoti per far aumentare la grandezza del fenomeno.

Clicca qui per il video (dal minuto 0.28)!

Napoli – I cittadini hanno sempre più paura di camminare per le strade di Napoli. Dopo la morte del commerciante in via Duomo, domenica scorsa, altri due crolli di calcinacci si sono verificati in città, a San Pasquale e in vico Mattonelle. Un altro episodio ancora ha avuto luogo al centro di Torre del Greco, dove una donna è stata colpita alla testa: una tragedia sfiorata perché con lei, nel passeggino, c’era la figlia di un anno.

“Dopo la morte di un commerciante in via Duomo due nuovi episodi di caduta di calcinacci dai palazzi si sono verificati a Napoli. Uno dalla chiesa di San Pasquale, nell’omonima piazza, l’altro da uno stabile in vico Mattonelle, provocando tra l’altro il ferimento di una giovane, trovatasi sfortunatamente a passare di lì al momento del distacco. Il susseguirsi di casi legati al deperimento delle parti esterne degli stabili rappresenta un monito circa la situazione di degrado che affligge una consistente percentuale dell’edilizia privata a Napoli e in molti altri centri della regione”.

Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Il ricorso alle reti contenitive – prosegue Borrelli – non è assolutamente una soluzione del problema. In molti casi non servono a niente, rappresentano solo un palliativo estemporaneo. Dinanzi al distacco di pezzi più pesanti finiscono per staccarsi, permettendo ai detriti di rovinare al suolo. Ci stiamo facendo promotori dei nuovi progetti di rigenerazione urbana promossi dalla Regione Campania che, a nostro avviso, rappresentano una priorità per restituire sicurezza alle città”.

Tanta paura ieri sera in via Caracciolo, dove intorno alle 21.30 è divampato un incendio sprigionatosi da un’auto in panne.

La vettura ha preso improvvisamente fuoco ed ha coinvolto un’altra in sosta. Sul posto la Polizia a limitare la circolazione all’area ed i Vigili del Fuoco, che hanno prontamente domato le fiamme.

A documentare la vicenda è stato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli dei Verdi ed Enzo Vasquez responsabile del settore ambiente del sole che ride che hanno assistito alla scena complimentandosi per il lavoro svolto da Polizia e Vigli del Fuoco: “Apprezziamo il lavoro che le forze dell’ordine svolgono ogni giorno per la sicurezza e l’incolumità di tutti i cittadini, spesso il loro importante e delicato compito passa fin troppo inosservato. A loro va la nostra stima e i nostri ringraziamenti per tutto quello che fanno“.

Un corteo di ambulanze per festeggiare la vittoria di Franco Alfieri, eletto sindaco a Capaccio Paestum. La denuncia, arriva da Michele Cammarano, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.

I mezzi secondo il consigliere regionale sarebbero ” gestiti dalla società di Roberto Squecco”, un imprenditore la cui moglie è stata eletta consigliere comunale della maggioranza Alfieri.

Il sistema Alfieri coinvolge a Capaccio-Pestum persino le ambulanze che, nel cuore della notte, hanno attraversato a sirene spiegate le strade della cittadina per celebrare la vittoria a sindaco del re delle fritture di pesce. – ha commentato Cammarano – Un corteo vergognoso, al seguito di un camion che trasportava una “vela” con il volto del consigliere e già capostaff del governatore De Luca. Ben sette i mezzi per il soccorso pubblico impiegati fino a tarda notte a esaltare la vittoria di un uomo sul cui capo pende un’indagine per voto di scambio politico mafioso. Mezzi gestiti, tra l’altro, dalla società Squecco, di proprietà di Roberto Squecco, imprenditore delle pompe funebri e fresco di condanna definitiva per estorsione con metodo mafioso, la cui moglie è stata appena eletta consigliera comunale nelle liste a sostegno di Alfieri. E non è un caso che la campagna elettorale di Franco Alfieri sia stata inaugurata con una grande festa evento al lido Kennedy, di proprietà di Roberto Squecco, alla presenza, tra gli altri, di Piero De Luca. Guardate queste immagini”.

Ricordiamo che De Luca aveva indicato proprio in Alfieri l’organizzatore delle celebri “fritture di pesce”: cene a sostegno del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016.

Glory” è il titolo del brano, scritto ed arrangiato dal compositore trentottenne napoletano, Stefano Gargiulo. Questo pezzo alterna il sound pop con un sound rap; mentre per il testo, il compositore alterna il classico inglese ad un dialetto napoletano più diretto e più d’impatto.

Il compositore ed arrangiatore napoletano, che ha creato un bellissimo sound, e trovato un testo altrettanto bello, racconta come è nata l’idea, che è divenuto un progetto, che si è concretizzata con l’uscita sul celeberrimo canale social di video “Youtube”.

Queste le parole, di un emozionatissimo Gargiulo:

Vivo di musica e fortunatamente lavoro di questa passione. Spesso ho raccontato tramite la mia musica, la Napoli genuina. Riuscendo ad arrivare in America, Portogallo, Parigi, Spagna ed altre città -dice l’artista con un pizzico di soddisfazione- , con riconoscimenti e premi vari“.

“Quando seppi dell’Universiade a Napoli, ho provato a scrivere una canzone. Così –spiega un emozionato Gargiulo– ho contattato la Dottoressa AnnaPaola Voto del Comitato Organizzatore ed è nata subito un’intesa artistica.

Ho coinvolto nel progetto i miei amici per le voci, che sono: Andrea Cavallaro, Marta Carbone, Gaia Lena Cota, Rapper Giovanni Marigliano in arte Joe Mallo, Consiglia Morone, Alessandro Romano, Alfredo D’Ecclesiis.

Abbiamo concepito il jingle dell’Universiade Napoli 2019 nella stanza di casa mia a Capodimonte. Una volta ultimata la canzone- conclude Gargiulo– dall’energia ed il sound del brano, il titolo è nato spontaneo: “Glory”.

Questo pezzo ha fatto da sottofondo anche durante la tappa di Losanna. La torcia è arrivata, infatti, lo scorso 6 giugno in Svizzera, per omaggiare la cittadina che ospita il quartier generale della FISU.
 

Di seguito il video:

NAPOLIGianni Minà cittadino di Napoli. Ieri, sabato 8 giugno, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha conferito al giornalista torinese la cittadinanza onoraria della città partenopea.

«Giornalista, scrittore, conduttore televisivo e comunicatore che con i suoi reportage, documentari e interviste ha fatto la storia del giornalismo italiano e internazionale». Queste le motivazioni della delibera che sancisce il definitivo riconoscimento della città di Napoli nei riguardi di uno dei giornalisti che più ha saputo raccontarne le vicende e i protagonisti, da Eduardo De Filippo a Massimo Troisi, passando per Pino Daniele e Diego Armando Maradona.

A proposito del concetto di “napoletanità” Minà ha affermato: «Sapere che ci sarà sempre qualcuno che avrà solidarietà per te. Questa città è la fabbrica di tutto quello che ho amato nei miei anni di giornalismo e io ho 60 anni di mestiere, per cui ho visto passare tante cose. Ho nostalgia dell’epoca in cui mi alzavo, tiravo su la cornetta del telefono e raccontavo qualcosa che per esempio Massimo Troisi avrebbe banalizzato trasformandolo in una capacità di dire che avrebbe fatto ridere la gente».

Riguardo Maradona, invece, Minà ha dichiarato: «Lavoro da anni su certi argomenti e per esempio con Maradona ho fatto un grosso lavoro di conoscenza perché aveva e ha molti difetti, però è una persona leale. Se tu giornalista, invece, fai uscire fuori l’idea di una persona di mezzo, senza spina dorsale, non hai fatto un buon lavoro di giornalismo».

Soddisfazione per il sindaco Luigi de Magistris che, a proposito di Minà, ha affermato: «Un innamorato di Napoli, un napoletano. Un grandissimo giornalista, scrittore e uomo di grande coraggio e sensibilità culturale. Persona libera e autonoma, assetato di giustizia, un po’ anarchico, un po’ sregolatezza e rigore morale. Minà è una bellissima persona che apprezzavo sin da ragazzo: oggi sono orgoglioso di potergli dare la cittadinanza onoraria di Napoli».

Napoli e Sarri, una storia d’amore dal futuro ancora incerto. Nell’attesa della decisione dell’allenatore di andare o meno alla Juventus, Massimo Canizzaro strappa una risata con la parodia della canzone “Don Raffaè“.

Andrà al Palazzo? Ci tradirà? Sono queste le domande che attanagliano i tifosi del Napoli. Il loro ex Comandante quest’anno ha guidato il club londinese del Chelsea, ma l’affetto non era certo diminuito. Infatti i napoletani hanno fatto il tifo per lui nella finale Europea.

Ma questo non può essere accettato dai tifosi, il possibile sbarco allo Juventus Stadium significherebbe rottura totale tra tifosi ed allenatore.

Dopo l’addio del Pipita Higuain proprio in direzione Torino, anche al Mister potrebbe essere riservato quel trattamento che solo i veri traditori posso provare.

In questo clima di tensione però Massimo Canizzaro ci regala una simpaticissima parodia della canzone del grande Maestro De André, intitolandola “Don Maurì“. Il cantante ironizza molto sulle dichiarazioni ai tempi del Napoli di Maurizio Sarri, il quale sosteneva tutto il suo odio verso i bianconeri. Preparatevi a ridere.

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