Video. “Dobbiamo amare la nostra città” e rifiuta 130mila euro per un violino: ecco cosa ne fa

Violino

Il violino le fu donato all’età di cinque o sei anni, ora ha deciso a sua volta di regalarlo. Non un semplice gesto di cortesia quello fatto da un’ex professoressa e poetessa in pensione, ma un atto d’amore verso il liutaio che gliene fece dono e nei confronti della sua adorata città, Napoli. Un amore davvero viscerale, visto che pur di omaggiare il Teatro San Carlo del suo preziosissimo strumento musicale, ha rinunciato ad una proposta addirittura di ben 130 mila euro.

Per l’ex vicina di casa del maestro Giovanni Pistucci, però, il ricordo delle giornate passate in casa di quello che ancora oggi chiama “zio Giovannino” ha un valore inestimabile, il quale può rivivere solo nelle note suonate dalle corde che continuano a farle vibrare l’animo: “Tutta la poesia di quell’epoca – rivela la donna in una videointervista rilasciata a Repubblica.Tv – l’ho vissuta in quella casa piena di viole, violini e violoncelli“.

In quella casa, tuttavia, la signora Carmela Piano – per sua stessa ammissione – non ha mai imparato davvero a suonare, perché confida: “Credo di essere una brava poetessa, ma non ho un grande orecchio musicale“. Proprio questa è tra le motivazioni, dunque, che l’hanno convinta a regalare il violino Pistucci al teatro San Carlo: “Io lo avrei continuato a tenere appeso al muro, senza mai farne uso“.

Spiegazioni più che ragionevoli se non fosse che 130 mila euro, invece, li avrebbe potuti utilizzare davvero in mille modi diversi. “Mi hanno offerto questa cifra non appena hanno saputo che io ero in possesso di questo strumento così importante, ma ho subito detto che non era in vendita per alcuna cifra. Pensate – ha aggiunto la signora Piano che Pistucci, pur essendo un liutaio di grande livello, era costretto a lavorare in banca per mantenersi. Oggi, invece, i suoi lavori valgono così tanto“.

Affinché, però, si accorgessero tutti dell’arte del suo vecchio “zio” la sua ex vicina ha pensato bene di donarlo a chi potesse esaltarne i finissimi accordi: “Ho fatto questo gesto per far rivivere la sua arte e darle il giusto riconoscimento“.

Ma tra le motivazioni del nobile regalo, la signora Piano ne svela una forse ancora più toccante per un popolo così attaccato alla sua terra come quello napoletano: “Ho fatto questo dono anche per l’amore che provo nei confronti di Napoli e del San Carlo. Invito i napoletani a mostrare tutto l’affetto che provano per questa città“.

Rivedi il video di Repubblica.TV:

Potrebbe anche interessarti