coronavirus bollettino 5 agosto

coronavirus bollettino 5 agostoSi sta verificando quello che tanti cittadini campani temevano, ossia di restare in balìa della disorganizzazione e dei tempi biblici del sistema sanitario regionale. L’ordinanza numero 68 del 12 agosto prevede l’obbligo di segnalazione per coloro che rientrano da qualsiasi nazione estera, anche quelle a basso a rischio, per essere sottoposti a test sierologico o tampone. La Regione Campania ha comunicato che, al giorno 13 agosto, sono stati effettuati 635 tamponi su 3.328 rientri, ossia appena il 19%.

Persone che devono tornare al lavoro, che hanno viaggiato quando nessuna norma impediva loro di farlo, ora sono costrette a casa in isolamento. Se questo è il ritmo, la quarantena rischia di essere più che lunga, intollerabile. Di seguito i dati comunicati dalla Regione Campania.

I dati dei rientri registrati dalle ASL nel territorio della regione Campania in attuazione della Ordinanza 68 del 12 agosto scorso sono i seguenti:

-ASL NA1: 428 segnalazioni e 465 telefonate di informazioni
-ASL NA 2: 650 segnalazioni e 250 telefonate di informazioni
– ASL NA3: 373 segnalazioni
-ASL BN: 260 segnalazioni e 240 telefonate di informazioni
-ASL AV: 500 segnalazioni
-ASL CE: 462 segnalazioni e 452 telefonate di informazioni
-ASL SA: 655 segnalazioni e 220 telefonate di informazioni

Per un totale dal giorno 13 di 3.328 segnalazioni di rientro e 1.627 telefonate di informazioni

Dalla giornata di ieri sono stati eseguiti 635 tamponi, si attendono i risultati.

Lega Nord - Salvini e Bossi

Lega Nord - Salvini e BossiSe facciamo un ragionamento esclusivamente sui numeri, quello del bonus di 600 euro è probabilmente il minore dei guai combinati dai politici della Lega Nord. Certo, non è bello che un parlamentare o un consigliere chiedano quei soldi in un momento drammatico come quello vissuto dagli italiani durante l’emergenza coronavirus: eticamente il fatto è di una indecenza che non lascia spazio ad aggettivi per descriverla.

Fa tuttavia ridere chi sembra cascare dalle nuvole e si meraviglia della notizia, come se gli esponenti del partito guidato da Matte Salvini fino a pochi giorni fa si fossero comportati tutti come dei santi. La Lega, infatti, nel corso dei decenni è stata protagonista di numerosi scandali grazie ai quali – oggi – possiamo affermare che spesso quella etica è l’ultima delle preoccupazioni del Carroccio.

Se i 49 milioni sono diventati un mantra, questione su cui Salvini non ha mai dato una risposta e in cui sono coinvolti Umberto Bossi e e l’ex tesoriere Francesco Belsito, sono tanti altri, troppe le grane di quelli che gridavano prima il Nord e Roma Ladrona. Spese pazze in Regione Piemonte e Regione Lombardia, casi di bancarotta fraudolenta, riciclaggio, corruzione e addirittura legami – sebbene indiretti – con il boss Matteo Messina Denaro. Attendiamo, inoltre, che si definisca la posizione di Attilio Fontana sulla vicenda dei camici.

La Lega è insomma è una questione etica della massima importanza in Italia, che Matteo Salvini dovrebbe risolvere invece di giocare agli slogan o coprire puntualmente i malfattori. Esponenti del suo partito sono molto spesso coinvolti in episodi osceni ai danni dei cittadini, ma ciò sembra non essere un tema urgente, una faccenda da sistemare. Perché Salvini resta in silenzio o, casomai, dà la colpa agli altri (per esempio all’Inps)? È mai possibile che non gli interessi tutto questo? Oppure sa che scontentando qualcuno, poi ci sarebbe il rischio di far salire a galla troppa materia marrone e maleodorante? Troppi anni di potere, forse, hanno fatto irrimediabilmente male all’integrità morale di un partito che probabilmente sarebbe da sciogliere, al massimo da rifondare.

Napoli Una lite che sarebbe avvenuta per futili motivi è degenerata nel sangue nel pomeriggio di oggi. Secondo quanto riferisce l’Ansa, protagonisti sono il titolare ed il padre del titolare di due pizzerie di via dei Tribunali, nel cuore del centro storico, i quali dalle parole sono passati ben presto alle mani.

Uno ha sferrato una coltellata alla gamba dell’altro, mentre il secondo ha reagito colpendo il primo alla testa con una pala per la pizza. Entrambi sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini, entrambi in condizioni che non sembrano gravi. Sul posto i carabinieri che sono al lavoro per ricostruire la dinamica dei fatti.

Coronavirus in Italia – Sono ben 574 i nuovi casi nel nostro paese, che sta facendo registrare un’impennata preoccupante in vista dell’autunno. Bisogna comunque dire che su tale numero incidono gli asintomatici, prevalentemente coloro che sono rientrati dalle vacanze e quei positivi scovati grazie all’attività di screening.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DI IERI

Le regioni che fanno registrare il maggior incremento sono Veneto (127), Lombardia (97), Emilia Romagna (57), Liguria (45), Campania (44) e Sicilia (36).

I dimessi/guariti salgono a 203.326, gli attualmente positivi sono 14.249. Sono 35.234 i deceduti, 3 in più rispetto a ieri. I casi totali sono 252.809.

Coronavirus in Campania – Sono ben 44 i nuovi di positività che si registrano nella nostra regione. Dieci di questi provengono dall’estero e sono stati già inseriti nei 17 delle ultime 48 ore, comunicati alle ore 13.09. Questi i dati del bollettino di oggi, venerdì 14 agosto 2020.

IL BOLLETTINO DI IERI

Positivi del giorno: 44 (*)
Tamponi del giorno: 2.235

Totale positivi: 5.214
Totale tamponi: 356.781

​Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 440

Guariti del giorno: 4
Totale guariti: 4.287

* Di cui 10 provenienti dall’estero, già inseriti nei 17 delle ultime 48 ore, comunicati alle ore 13.09

Coronavirus, nuovo caso a Castellammare: gli attualmente positivi sono 5Coronavirus a Castellammare di Stabia – Nuovo caso di coronavirus nella città stabiese, una notizia comunicata pochi minuti fa su Facebook dal sindaco Gaetano Cimmino che scrive:

“L’Asl ci ha comunicato la presenza di un altro cittadino positivo al Covid-19 a Castellammare di Stabia. Si tratta di una 64enne operatrice sanitaria che stamattina ha ricevuto l’esito positivo del tampone e che attualmente si trova in isolamento domiciliare insieme al suo nucleo familiare. A lei auguro di rimettersi in fretta e di vincere la sfida contro il nemico invisibile che, al momento, stanno combattendo 5 nostri concittadini.

“Il numero degli isolati e le richieste di tamponi, in questi giorni, sono sempre più in crescita. E rinnovo a tutti l’appello a rispettare le regole e a prestare la massima attenzione ai comportamenti quotidiani.

“Ho dato indicazione al comandante della polizia municipale di intensificare i controlli, perché l’errore di un singolo può costare caro a tanti. Chi non indossa la mascherina sarà punito con una sanzione fino a mille euro. Nelle nostre mani c’è la vita di noi stessi, delle persone a noi care e di tutti i cittadini. Remiamo insieme e restiamo uniti. Insieme, ancora una volta, vinceremo questa sfida. Insieme ce la faremo”.

La linea scelta dal primo cittadino di Castellammare è proprio quella della prudenza. Ricordiamo, infatti, che a seguito del verificarsi dei focolai nei paesi limitrofi il sindaco ha imposto l’uso della mascherina anche all’aperto, fino a tutto il 23 agosto. Una misura che potrebbe vedersi prolungata qualora la situazione fosse ancora ritenuta critica.

Il popolo napoletano, generalmente molto orgoglioso del proprio retaggio culturale, negli ultimi giorni non sta rendendo per nulla onore a uno dei suoi personaggi storici più importanti, il Principe della Risata. Negli ultimi giorni la figura di Totò è stata deturpata, letteralmente, in diversi modi, con danni al murale e a un’altra opera a lui dedicata.

Diverse segnalazioni inviate dai cittadini al Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, mostrano delle scene indegne. L’opera raffigurante il volto di Totò in via Santa Maria Antesaecula al Rione Sanità, che ha dato i natali al grande Antonio De Curtis, viene imbrattata dai rifiuti sversati illecitamente dagli incivili: la strada ne è invasa, soprattutto nel punto dove è installata l’opera raffigurante il volto di Antonio De Curtis.

Alla stazione della Circumvesuviana di Piazza Garibaldi, invece, il murale dedicato a Totò è stato completamente imbrattato e deturpato. Un’opera che rappresenta uno dei fiori all’occhiello di Napoli, che dà il benvenuto a tanti turisti in uno snodo fondamentale dei trasporti partenopei, è stata resa quasi invisibile dai graffiti.

“Ho bisogno di vederti”: questo il titolo del murale che si può ammirare sulla banchina della stazione di Garibaldi, che adesso appare non più come un titolo poetico, ma come una richiesta disperata. L’opera è del gruppo “Orticanoodles”, pseudonimo di due street art italiani Wally e Alita ed è “un invito a visitare la città, a vederla, toccarla”, come affermava il presidente dell’Eav, Umberto de Gregorio.

Intanto, il Consigliere Borrelli annuncia la cosiddetta “operazione Totò”, ossia una serie di interventi volti a “recuperare, salvaguardare e valorizzare tutti i luoghi della memoria dedicati al Principe della risata e a tutti i maggiori interpreti della napoletanità. Puliremo, cancelleremo le scritte vandaliche e ridaremo dignità a quei luoghi. Sono invitati tutti quelli che amano la propria città e vogliono dimostrarlo“.

capodimonte

capodimonteAnche il Museo e Real Bosco di Capodimonte resterà aperto a Ferragosto. Per tutti i napoletani che sono rimasti nella propria città e per i turisti che vengono a scoprire le bellezze partenopee, è un’ottima occasione per visitare uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia del capoluogo campano.

Sabato 15 e domenica 16 agosto 2020, la reggia e il bosco resteranno regolarmente aperti secondo i consueti orari: 8.30-19.30. I visitatori potranno lasciarsi incantare dalle mostre in corso al Museo: al primo piano la mostra “Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica”, insieme al nuovo allestimento della Collezione Farnese.

“Napoli Napoli” non è una mostra qualsiasi. A metà strada tra una messa in scena e un racconto storico, è una grande favola che celebra l’unità delle arti e racconta le avventure degli eroi dell’opera del Teatro di San Carlo. In più, dalle 9.30 alle 17.00, il secondo piano ospita la mostra di Santiago Calatrava, architetto, ingegnere, pittore, scultore, disegnatore, artista a tutto tondo.

Inoltre, come ogni weekend, le sale del Museo saranno allietate dalla presenza dalla Dama di Corte e da Re Pulcinella della Compagnia Arcoscenico, uno spettacolo a cura dell’Associazione MusiCapodimonte (10.30 –12.30). I visitatori che sceglieranno di trascorrere il weekend di Ferragosto a Capodimonte avranno davvero l’imbarazzo della scelta.

Naturalmente al Museo restano in vigore tutte le prescrizioni anti-Covid: obbligo di visita con mascherina, ingresso contingentato e prenotazione obbligatoria sul sito www.coopculture.it o tramite l’app “Capodimonte”. L’app è scaricabile gratuitamente su App store e Google store, offre contenuti multimediali sulle collezioni e la possibilità di ascoltare le musiche della mostra “Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica”.

Per maggiori informazioni sul Ferragosto al Museo di Capodimonte vi invitiamo a visitare il sito ufficiale

coronavirus sud

coronavirus sudIl coronavirus riprende vigore in Campania, e sono sempre di più le notizie di nuovi casi a Napoli e provincia. Anche a Somma Vesuviana, nella giornata di oggi, è stato registrato un nuovo caso di covid. In tutto sono nove i cittadini sommesi che attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

A comunicarlo è il sindaco della città, Salvatore di Sarno, con un post sulla sua pagina Facebook: “Cari concittadini, è di pochi minuti fa la comunicazione Asl di un nuovo caso di Covid a Somma Vesuviana. Allo stato attuale risulta essere presente un solo caso positivo e 9 persone in isolamento domiciliare.

Vi invito alla massima prudenza e al rispetto delle regole, rinnovandovi nuovamente l’invito a indossare la mascherina nei luoghi pubblici e ovunque non sia possibile mantenere il distanziamento previsto“, conclude il sindaco Di Sarno.

Il Comune di Somma Vesuviana non è l’unico che sta registrando un incremento di casi di covid negli ultimi giorni. Nella giornata di oggi, è stata data notizia di una nuova persona positiva a Marano di Napoli. Si tratta del secondo caso individuato in città negli ultimi 4 giorni. La nuova positiva comunicata oggi è una donna di 60 anni, mentre 4 giorni fa a scoprire di aver contratto il coronavirus era stata una donna di 39 anni.

coronavirus lockdown

coronavirus lockdownA distanza di appena quattro giorni, si registra ancora un altro caso di coronavirus nel comune di Marano di Napoli: stavolta si tratta di una donna di 60 anni.

A renderlo noto sono l’Asl locale e i vertici dell’amministrazione cittadina. Nei giorni scorsi, sempre nella città di Marano di Napoli, sono stati individuati altri due cittadini positivi al coronavirus. L’ultimo caso è stato comunicato appena 4 giorni fa, nella giornata di lunedì 10 agosto. A risultare positiva è stata una donna di 39 anni, residente con la famiglia nella zona collinare della città, nei pressi della collina dei Camaldoli.

Complessivamente, dall’inizio della pandemia, nel comune di Marano si sono registrati più di 90 casi su un totale di 60mila abitanti. Quattro le persone decedute. Ad oggi, secondo quanto ricostruito dall’Asl locale, sono in tutto tre le persone ancora positive al coronavirus. Le loro condizioni, tuttavia, sembrerebbero non destare preoccupazione al momento: i pazienti sono tutti monitorati e in quarantena presso la propria abitazione.

Coronavirus

CoronavirusConsueto appuntamento bisettimanale con il Comune di Napoli, che trasmette il bollettino di oggi, venerdì 14 agosto, sull’epidemia di coronavirus in città. Questa la precisazione contenuta nella nota del Comune:

Resoconto bisettimanale rispetto alla situazione dei contagi COVID-19 per la Città di Napoli, aggiornato a oggi venerdì 14 agosto. Il totale dei “positivi attivi” è ottenuto dalla somma dei dati riportati in rosso nella grafica: cioè i “ricoverati in ospedale” e “in isolamento  a casa”. I dati sono trasmessi ogni giorno dall’ASL Napoli 1 Centro. Il prossimo bollettino sarà diffuso martedì 18 agosto”.

Il numero totale di persone che in questi mesi sono risultate positive al coronavirus a Napoli è di 1.111: ben 27 in più rispetto a martedì 11 agosto. Di queste 882 sono le persone guarite, con un incremento di 2 unità rispetto a martedì . I deceduti sono invece stabili a quota 143: di conseguenza. non si registra alcun decesso per covid negli ultimi 4 giorni.

CORONAVIRUS-IL BOLLETTINO DELL’11 AGOSTO A NAPOLI

Con 27 nuovi casi, 0 decessi e 2 guariti, gli attualmente positivi a Napoli nel bollettino di oggi, 14 agosto, salgono da 61 a 86. Di questi 18 sono ricoverati in ospedale, con un incremento di 3 unità rispetto a venerdì 7. Resta stabile il numero dei ricoverati in terapia intensiva, a quota 0. La maggior parte degli attualmente positivi (68) si trova in isolamento domiciliare con sintomi lievi o assenti.

Torre del Greco ha perso un pezzo di cuore nella tragedia del Ponte Morandi, dove sono morti quattro giovani cittadini. Oggi, a due anni dal crollo del viadotto, si è svolta una commemorazione in loro onore, organizzata in Corso Garibaldi dall’Associazione “ Sviluppo Area porto Torre del Greco”.

Torre del Greco non dimentica i suoi quattro angeli. Antonio, Gerardo, Giovanni e Matteo continuano a vivere nel nostro cuore e nel cuore del popolo torrese”. Con queste parole, il partecipato ricordo del sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba.

La nostra città – ha ribadito il primo cittadino – continua a dimostrarsi una comunità salda e compatta intorno ai propri valori; gli stessi che non ha mai smarrito e sui quali ha, invece, fondato la propria identità. Sono qui, stamattina, insieme ad altri esponenti istituzionali per stringerci, come una sola grande famiglia, intorno al dolore dei genitori di quei ragazzi che, con profonda sofferenza, ma anche con fermo decoro attendono gli esiti della Giustizia per avere il conforto della verità. A loro, e agli amici tutti di Antonio, Gerardo, Giovanni e Matteo, la vicinanza e la solidarietà dell’intera Amministrazione comunale”.

È stata depositata una corona di fiori bianchi alla base della lapide posta su corso Garibaldi, in ricordo delle quattro giovani vittime. In seguito alle 11.36, l’ora in cui è crollata una sezione del Ponte Morandi, c’è stato il concomitante suono di sirene di una motovedetta della Guardia Costiera, oltre che delle auto della Polizia e della Guardia di Finanza.

Al termine, ha avuto luogo una breve riflessione del Parroco della parrocchia di Portosalvo, don Daniele Izzo. È stato il parroco a concludere il momento commemorativo dedicato ai quattro giovani di Torre del Greco che hanno perso la vita nel crollo del Ponte Morandi, ma il cui ricordo continua a vivere ed è più forte che mai.

castellabate

castellabateLa Regione Campania comunica che sono ben 31 i casi positivi provenienti dall’estero nelle ultime due settimane. Si trasmettono inoltre i dati relativi ai tamponi cui sono stati sottoposti i cittadini campani dall’emanazione dell’ordinanza del 12 agosto, fino alla mezzanotte di ieri.

Sui complessivi 69 casi positivi registrati in Campania negli ultimi due giorni, 17 riguardano cittadini campani rientrati dalle vacanze all’estero e intercettati agli arrivi come previsto dall’ordinanza. Nel dettaglio: 9 erano provenienti da Malta, 8 dalla Grecia (Atene e Corfù).

Per 16 dei 17 positivi rientrati in Campania, i tamponi positivi riguardano residenti nell’area di competenza dell’Asl Napoli 1, uno dell’Asl Napoli 2. Per quanto riguarda i contagi di importazione da altri Paesi, nei giorni precedenti all’ordinanza erano stati intercettati altri positivi ancora da Malta (11), Francia (1), Corfù (1), Santo Domingo (1).

Questi dati – dichiara il Presidente della Regione Vincenzo De Luca – confermano l’importanza dell’ordinanza, in assenza della quale i casi positivi individuati, che si aggiungono agli altri dei giorni precedenti, sarebbero stati in giro per la Campania con diffusione del contagio.

Continuiamo con il massimo rigore. Chiediamo la massima collaborazione dei cittadini, e invitiamo ancora una volta a evitare viaggi all’estero in aree di rischio. Colgo l’occasione per invitare in particolare i giovani, in occasione del Ferragosto, ad avere il massimo senso di responsabilità, e i gestori dei locali a rispettare rigorosamente le norme di sicurezza in vigore“.

Napoli – ufficiali le date del ritiro a Castel di Sangro. Con una nota ufficiale sul proprio sito, il Napoli comunica le date del ritiro pre stagionale che quest’anno si svolgerà a Castel di Sangro, in Abruzzo.

Lunedì 24 agosto parte ufficialmente la nuova stagione azzurra. Dal 24, infatti, comincia il ritiro estivo del Napoli a Castel di Sangro finalizzato alla preparazione del campionato 2020/21. Gli azzurri svolgeranno il primo allenamento in Abruzzo nel pomeriggio.

Saranno due i test amichevoli previsti nell’arco del raduno, le cui date verranno comunicate successivamente. Il ritiro terminerà venerdì 4 settembre“.

La stagione appena finita – per alcune squadre è ancora in corso visti gli impegni europei – è stata davvero lunga e faticosa sia a livello fisico che mentale. Gli azzurri stanno godendo infatti di due settimane di riposo, da campioni della Coppa Italia, prima del rientro in azione.

Castel di Sangro si prepara all’invasione durante le due settimane di ritiro della squadra di Gattuso. Previste – si legge su Il Mattino – quasi 100.000 presenze al giorno. Pronto il piano anti-Covid da parte delle autorità e del sindaco che commenta: “Dio benedica il coraggio dei napoletani. Questo ormai è l’Abruzzo campano“.

Un tema molto caldo quello degli assembramenti che si potranno vedere in giro e che potrebbero causare problemi di ordine pubblico. Anche il rientro dalle vacanze da parte dei giocatori è da non sottovalutare. Infatti dall’ultima ordinanza di De Luca, chi rientra dall’estero dovrà essere sottoposto a tampone ed isolamento fiduciario. E sono molti i calciatori che hanno scelto la Spagna o la Grecia per le vacanze.

Ma senza dubbio questo non sarà un problema per le società calcistiche dato l’elevato numero di controlli che vengono effettuati ogni giorno su tutto lo staff.

 

I casi a Sant’Antonio Abate (zona rossa per volere del governatore De Luca), continuano a salire. Su oltre 400 tamponi effettuati negli ultimi due giorni, al momento 4 sono risultati positivi. Il problema però è quello di individuare chi ha partecipato a feste o eventi alla ‘Sonrisa’. Per questo la Regione Campania ha invitato la struttura ricettiva a fornire l’elenco con i nomi. Elenco che però tarda ad arrivare, costituendo un pericolo sanitario.

Questo il comunicato della Regione Campania:

“Nella zona rossa istituita a Sant’Antonio Abate, in relazione ai casi positivi registrati tra i partecipanti a numerosi eventi presso la struttura ricettiva “Sonrisa”, sono stati sottoposti a tampone negli ultimi due giorni oltre 400 cittadini. Di questi, al momento, sono risultati positivi altri 4 abitanti nella strada posta in quarantena, che si aggiungono ai casi registrati nei giorni scorsi. Da questa mattina sono state attivate nel Comune di Sant’Antonio Abate 15 postazioni per sottoporre a tappeto, ai test rapidi, l’intera popolazione che conta circa 20mila abitanti. Tra oggi e domani l’intero screening di massa sarà completato.
E’ urgente e necessario che la struttura ricettiva, come già da reiterate richieste ufficiali dell’Asl Napoli 3, fornisca gli elenchi e dia indicazioni precise su tutti i partecipanti ai vari eventi, feste e iniziative di qualsiasi tipo, che si sono svolte nelle ultime settimane. Finora è stato possibile ricostruire i contatti per sole poche decine di partecipanti. Della mancata esibizione degli elenchi è stata già informata l’autorità giudiziaria. Il Presidente della Regione ha invitato la direzione dell’Asl a richiedere ufficialmente l’impegno diretto e immediato delle forze dell’ordine affinché vengano forniti gli elenchi di quanti hanno partecipato agli eventi – per poter procedere all’individuazione tempestiva di eventuali altri contagi – e perché vengano perseguiti comportamenti irresponsabili che vanno oltre il tollerabile”.

Il sindaco di Sant’Antonio Abate ha invitato i cittadini ad autodenunciarsi. Appello condiviso dalla struttura ricettiva.

Pubblicato da Hotel La Sonrisa su Giovedì 13 agosto 2020

 

Coronavirus – rt della Campania e nazionale. Il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità hanno riportato il monitoraggio settimanale dal 3 al 9 agosto, relativo all’epidemia di coronavirus che sta investendo l’Italia. Si nota un rialzo dei positivi rispetto alle ultime settimane, complici anche le vacanze.

Complessivamente il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da SARS-CoV-2 in Italia, sebbene non in una situazione critica, continua a mostrare segnali di attenzione: l’incidenza cumulativa (dati flusso ISS) negli ultimi 14 giorni (periodo 27/7-9/8) è stata di 7.29 per 100 000 abitanti.

A livello nazionale, si osserva nuovamente un aumento nel numero di nuovi casi diagnosticati e notificati al sistema integrato di sorveglianza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità rispetto alla settimana di monitoraggio precedente. L’aumento è soprattutto in persone asintomatiche.

L’età mediana dei casi diagnosticati nell’ultima settimana è ormai intorno ai 40 anni; questo è in parte dovuto alle caratteristiche dei focolai che vedono un sempre minor coinvolgimento di persone anziane, in parte ad un aumento tra i casi importati e in parte all’identificazione di casi asintomatici tramite screening e ricerca dei contatti in fasce di età più basse. Questo comporta un rischio più basso nel breve periodo di un possibile sovraccarico dei servizi sanitari.

La Campania, che ha un indice di contagio (Rt) pari a 0.86, è poco sotto la soglia di 1. Per questo motivo e sopratutto per l’ingente aumento da casi provenienti dall’estero il Presidente De Luca ha deciso di firmare l’ordinanza che obbliga i residenti in Campania, al rientro dall’estero, di dichiararsi all’Asl per effettuare il tampone ed osservare un isolamento fiduciario.

Rt regionali indicati nel monitoraggio settimanale

Abruzzo 1.33

Basilicata 0

Calabria 0

Campania 0.86

Emilia Romagna 0.77

Friuli Venezia Giulia 0.32

Lazio 0.99

Liguria 1.05

Lombardia 1.13

Marche 1.02

Molise 0

PA Bolzano 0.97

PA Trento 0.78

Piemonte 1.04

Puglia 1.14

Sardegna 0.33

Sicilia 1.41

Toscana 1.28

Umbria 0.76

Valle D’Aosta 0.37

Veneto 1.2

Come si legge nel rapporto, nella settimana di monitoraggio sono stati riportati complessivamente 925 focolai attivi di cui 225 nuovi, entrambi in aumento per la seconda settimana consecutiva. Questo comporta un forte impegno dei servizi territoriali nelle attività di ricerca dei contatti che si sta dimostrando efficace nel contenere la trasmissione locale del virus come dimostrato da valori di Rt pari o inferiori a 1 nella maggior parte delle Regioni/PPAA.

covid bimba

Continuano a salire i casi di covid-19 in Campania che riguardano giovanissimi. A Teano, comune di 12 mila abitanti in provincia di Caserta, a risultare positiva è una bimba di appena due anni. L’annuncio è stato dato dal sindaco Dino D’Andrea attraverso il suo profilo Facebook. Cinque in totale i positivi in città.

Queste le parole del primo cittadino:

“Amiche ed amici. Sono appena arrivati gli ultimi dati ufficiali. I Positivi salgono a 5, ahimè! Tra questi c’è una bambina di soli due anni riconducibile al focolaio “di Cremona”; i genitori risultano, per fortuna negativi; lei sta bene con sintomi da faringite e febbricola. Intanto 75 tamponi eseguiti risultano tutti negativi.
Nel pomeriggio sono stati eseguiti dal COC 47 kit rapidi, tutti negativi, tranne 1 kit positivo per IGM in attesa del tampone (domani mattina) ad un cittadino di ritorno da Milano (già guarito due mesi fa dal covid con sospetto di re-infezione).
Stavolta è dura!..con i bambini e con persone alla seconda infezione!..ma non dobbiamo avvilirci!…
Protezione individuale con mascherina e pulizia delle mani. Domani ho un incontro con il Dipartimento di sanità della regione gli proporrò misure di screening più ampie con controlli a campione (random)… Iniziamo a pensare (se i casi dovessero salire) ad un lockdown prima della riapertura delle scuole.
Intanto faccio un forte in bocca al lupo al Dott Raffaele Cantone, colto da malore (si spera passeggero), ricordandogli che quattro giorni fa, lui stesso mi disse “non bisogna mollare”… Forza Dott Cantone! Buona notte!”.

NEWS TEANO COVID-19
14 agosto ore 2,05

Amiche ed amici
Sono appena arrivati gli ultimi dati ufficiali.
I Positivi…

Pubblicato da Dino D’Andrea – Sindaco di Teano su Venerdì 14 agosto 2020

CORONAVIRUS CAMPANIA 13 AGOSTO 

 

castellabate

frulloneFrullone – tamponi per i cittadini rientranti dall’estero. L’ Asl Napoli 1 Centro con una nota ufficiale ha annunciato, vista l’ultima ordinanza del Presidente De Luca in merito ai tamponi e alla quarantena per i residenti in Campania che rientrano dall’estero, una postazione tamponi in Via Comunale del Principe n°13/A (c.d. Frullone) a Napoli. Dopo essersi registrati al portarle, il giorno successivo sarà possibile recarsi con la prenotazione e ricevere il tampone.

Questo il comunicato:

L’ASL Napoli 1 Centro rende noto che per effetto dell’Ordinanza del Presidente Giunta Regione Campania n°67 dell’11 agosto 2020 e successiva n°68 del 12 agosto 2020, a tutti i cittadini residenti in Campania che fino al 31 agosto 2020 facciano rientro da vacanze dall’estero, con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale, è fatto obbligo di segnalarsi entro 24 ore dal rientro al competente Dipartimento di prevenzione della ASL al fine della somministrazione di test sierologici e/o tampone e del monitoraggio della relativa situazione epidemiologica.

Ai cittadini come sopra individuati, è fatto altresì obbligo di osservare l’isolamento domiciliare fiduciario per 14 giorni dal rientro, nelle more dell’esito delle indagini di laboratorio effettuate dalla competente ASL. Il regime di isolamento domiciliare fiduciario viene meno al momento dell’eventuale esito negativo degli esami, fatta salva ogni ulteriore competente determinazione dell’ASL.

Si raccomanda a tutti i cittadini residenti nella regione Campania che, nei 14 giorni antecedenti alla data del presente provvedimento abbiano fatto rientro da viaggi o vacanze all’estero (sia con tratte dirette che attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale) di contattare il Dipartimento di prevenzione della ASL di appartenenza al fine di sottoporsi a test sierologico o tampone e di osservare l’isolamento fiduciario fino ai relativi esiti, a tutela della propria salute e della incolumità dei propri parenti e conoscenti (c.d. contatti stretti).

Per quanto concerne il territorio di competenza ASL Napoli 1 Centro (cittadini residenti a Napoli, Capri e Anacapri) la segnalazione va indirizzata alla email dichiarazione.viaggiatore@aslnapoli1centro.it e nella email andranno indicati per ogni cittadino che dovrà essere sottoposto a test sierologici o tamponi: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, indirizzo di residenza, cellulare, paese di provenienza, giorno di arrivo in Italia. E’ anche possibile chiedere informazioni al numero verde 800909699.

Si comunica che tutti coloro che avranno inoltrato richiesta alla email sopra indicata potranno recarsi il giorno successivo alla postazione fissa tamponi viaggiatori ubicata in Napoli alla via Comunale del Principe n°13/A (c.d. Frullone) ove sarà possibile eseguire il tampone solo ed esclusivamente se registrati in piattaforma a seguito invio email“.

Morandi piloni
Foto fb Di Maio

Sono ormai passati due anni dal crollo del Ponte di Genova. Il nuovo Ponte è stato ormai inaugurato ma le famiglie delle vittime aspettano ancora che sia fatta giustizia. Le indagini infatti non hanno individuato i colpevoli e per il momento nessuno ha pagato per quella tragedia avvenuta in un mattina piovosa d’agosto.

Il ministro egli esteri, Luigi Di Maio, pubblica una foto dei 43 piloni che sono stati issati in ricordo delle vittime del crollo. Queste le sue parole:

Sul nuovo Ponte di Genova sono stati issati 43 piloni, illuminati, per ricordare le 43 vittime innocenti del crollo del ponte Morandi. Oggi, a distanza di due anni da quella terribile tragedia, tutti gli italiani hanno il dovere di ricordare quelle 43 persone. Un dolore che non potrà mai affievolirsi, un dolore che ci ha segnato profondamente.
Perché le loro famiglie, i loro cari continuano a soffrire. Una giornata terribile che ha scosso un intero Paese.
Lo scorso 3 agosto il vuoto lasciato dal crollo di quell’opera è stato riempito da un nuovo Ponte. Genova è rinata grazie a un’opera che conserva anche il ricordo di quella tragedia. Il nuovo ponte di Genova è il simbolo della ripartenza, che non dimentica però chi ha sbagliato. Chi non ha svolto il suo dovere, chi doveva pensare alla manutenzione del ponte e invece ha pensato solamente ai profitti.

Oggi siamo qui a ricordare quel 14 agosto di due anni fa. Siamo qui a ricordare che le famiglie delle 43 vittime del ponte Morandi meritano rispetto. Per questo si è raggiunto un accordo per allontanare i Benetton dalla gestione di Autostrade.

Ma se qualcuno pensa di tornare sui propri passi troverà sempre la nostra resistenza. Vigileremo costantemente, quotidianamente. La revoca rimane sul tavolo, non è mai stata esclusa. Giustizia sarà fatta definitivamente solo quando i Benetton saranno totalmente fuori da Aspi. Lo Stato ha il dovere di tutelare i propri cittadini, ha il dovere di mettere in sicurezza il Paese. Lo stato deve dimostrare di esserci. Sempre”. 

Sul nuovo Ponte di Genova sono stati issati 43 piloni, illuminati, per ricordare le 43 vittime innocenti del crollo del…

Pubblicato da Luigi Di Maio su Venerdì 14 agosto 2020

Questo invece l’omaggio della Polizia di Stato alla vittime del crollo del Ponte Morandi.

#pernondimenticare le 43 vittime del
14 agosto 2018 per il crollo del #PonteMorandi a Genova
#essercisempre
#unafamigliachiamatapaese
#dallastessaparte

Pubblicato da Polizia di Stato su Venerdì 14 agosto 2020

Melissa Christiane Bastit;
Giovanni Battiloro;
Camilla Bellasio;
Manuele Bellasio;
Francesco Bello;
Matteo…

Pubblicato da Genoa CFC su Venerdì 14 agosto 2020

 

 

 

Centro storico Napoli

Centro storico Napoli

Mibact – contributo a fondo perduto per le città d’arte. Da Venezia a Bari, sono 29 (solo 9 quelle del Sud) le città d’arte ad alta vocazione turistica in cui gli esercizi commerciali aperti al pubblico nei centri storici godranno del contributo a fondo perduto. Questo contributo è previsto dal decreto legge Agosto approvato venerdì 8 agosto dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento stanzia oltre 500 milioni di euro da destinare a un parziale ristoro per i soggetti che svolgono attività di vendita di beni o servizi al pubblico che abbiano subito un calo del fatturato di almeno un terzo rispetto al 2019, dovuto alla assenza di turismo internazionale. Il contributo verrà determinato sulla base di una percentuale variabile applicata alla differenza tra fatturato e corrispettivi di giugno 2020 con quelli di giugno 2019.

Il contributo a fondo perduto, spetta, dunque alle attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico dei centri storici dei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana che, secondo le ultime rilevazioni effettuate dall’Istat hanno registrato, prima dell’emergenza sanitaria, presenze di turisti stranieri in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti per quanto riguarda i capoluoghi di provincia e le città metropolitane, e per i comuni capoluogo di città metropolitana in numero pari o superiore a quello dei residenti.

Grandi progetti beni culturali, su 103 milioni solo 3 al sud

La cosa che fa storcere un po’ il naso è il criterio con cui siano stati divisi questi soldi. Al centro-sud ci sono regioni totalmente esenti da questo bonus, come l’Umbria e la Calabria, altre in cui è stato assegnato ad una sola città (la Puglia ha solo Bari e la Campania solo Napoli) nonostante il patrimonio artistico delle sue province. Al contrario, sono ben 20 le città d’arte del centro-nord che potranno accedere agli “aiuti mirati”.

La decisione che non si comprende è quella di assegnare il bonus ai capoluoghi di provincia e città metropolitane. Ci sono città, come Sassari e Messina che non hanno avuto il bonus, nonostante nelle loro province ci siano Alghero e Taormina, fiori all’occhiello del turismo italiano, che senza dubbio hanno un afflusso di turismo maggiore rispetto al numero dei residenti, ma siccome sono province e non città metropolitane non possono accedere agli aiuti.

L’elenco completo delle città d’arte coinvolte, realizzato in base al rapporto tra presenze di turisti stranieri e residenti, è consultabile nella tabella allegata e riporta i seguenti Comuni: Venezia, Verbania, Firenze, Rimini, Siena, Pisa, Roma, Como, Verona, Milano, Urbino, Bologna, La Spezia, Ravenna, Bolzano, Bergamo, Lucca, Matera, Padova, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Napoli, Cagliari, Catania, Genova, Palermo, Torino e Bari.