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Rischio crollo nel Napoletano: controlli su una palazzina, evacuate 36 famiglie

Momenti di apprensione nel pomeriggio di martedì 13 gennaio ad Arzano, in provincia di Napoli, dove è scattato un allarme rischio crollo per alcune unità abitative della zona compresa tra via Verdi e l’angolo con via Pascoli.

Arzano, rischio crollo per un fabbricato

Secondo quanto ricostruito dalle autorità, la situazione è stata segnalata da un residente che aveva riscontrato l’impossibilità di aprire gli infissi del proprio appartamento, un dettaglio che ha fatto subito suonare i campanelli d’allarme.

Sul posto si sono precipitati i Vigili del Fuoco insieme al Comune di Arzano, che hanno immediatamente attivato la macchina dei soccorsi per verificare la stabilità degli edifici. Le verifiche tecniche hanno evidenziato un quadro fessurativo esteso e cedimenti nelle fondazioni, elementi strutturali che hanno determinato la decisione di operare in via precauzionale.

Nel corso delle verifiche è emerso che 35 appartamenti e diversi locali commerciali sono risultati interessati dal rischio, rendendo inevitabile l’avvio delle operazioni di sgombero delle famiglie residenti, così da garantire la loro sicurezza e prevenire situazioni di pericolo imminente.

Il comune ha provveduto a sistemare le famiglie: a breve i controlli

Sul posto sono impegnate la Polizia Municipale e la Polizia di Stato, che stanno supportando le operazioni di individuazione delle famiglie da allontanare dagli stabili a rischio. Le autorità comunali, come previsto dai protocolli di protezione civile, stanno inoltre assicurando assistenza ai nuclei familiari coinvolti, occupandosi della sistemazione temporanea delle persone che non possono provvedere autonomamente.

“Il Comune ha garantito assistenza a tutti i 36 nuclei familiari coinvolti e ha provveduto alla sistemazione temporanea in albergo per 8 famiglie”, scrive su Facebook la sindaca Cinzia Aruta. “La situazione è sotto controllo: nei prossimi giorni partiranno le verifiche tecniche per la messa in sicurezza degli edifici”.

La situazione resta sotto stretto monitoraggio da parte dei vigili del fuoco e dei tecnici comunali, che proseguiranno con le verifiche per stabilire se sia possibile ripristinare in sicurezza le condizioni abitative o se saranno necessari interventi strutturali più complessi. Nel frattempo, la priorità resta la tutela degli inquilini e la gestione dell’emergenza sul territorio.