Ambulanza. Immagine di repertorio
Nel pomeriggio del 4 gennaio 2026, a Ercolano si è verificato un grave episodio di emergenza sanitaria che ha riportato l’attenzione sulle criticità del sistema di soccorso territoriale. Una persona in forte stato depressivo ha tentato un gesto autolesionistico ingerendo acido muriatico, una sostanza altamente corrosiva e potenzialmente letale.
L’allarme è scattato immediatamente, ma le operazioni di soccorso hanno evidenziato serie difficoltà operative, aggravando una situazione già estremamente delicata dal punto di vista clinico ed emotivo. Ad evidenziare il fatto è l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate.
Al momento della chiamata di emergenza, non risultava disponibile alcuna ambulanza sul territorio di Ercolano. È intervenuta esclusivamente l’automedica, costretta ad operare senza un mezzo di trasporto per il paziente, limitando di fatto l’efficacia dell’intervento.
L’ambulanza è giunta solo dopo circa 20 minuti, permettendo il trasferimento del paziente in codice rosso presso l’Ospedale del Mare. Un ritardo che, in casi di questo tipo, può rivelarsi determinante per la sopravvivenza e l’esito clinico.
L’episodio di Ercolano si inserisce in un quadro più ampio di criticità che da giorni interessa diversi presidi ospedalieri dell’area. Nei Pronto Soccorso degli ospedali Maresca di Torre del Greco e di Castellammare di Stabia si segnalano ambulanze ferme anche oltre 36 ore, in attesa di consegna dei pazienti.
Questa situazione riduce drasticamente la disponibilità dei mezzi sul territorio, lasciando interi comuni scoperti e aumentando i tempi di risposta alle chiamate di emergenza, con conseguenze potenzialmente gravi per i cittadini.
La gestione attuale dell’emergenza-urgenza nell’ASL Napoli 3 Sud solleva forti preoccupazioni sotto il profilo della sicurezza, sia per i cittadini sia per gli operatori del 118, chiamati a lavorare in condizioni sempre più critiche.
Si rende sempre più urgente un intervento strutturale immediato che garantisca il diritto alla salute e a un soccorso tempestivo ed efficace su tutto il territorio, evitando che episodi come quello di Ercolano possano ripetersi con esiti ancora più drammatici.