“Hanno messo gli interessi particolari davanti al bene comune – prosegue De Magistris – impegnarsi in tanti in politica, allora, come moltitudini in movimento, per costruire alternative popolari, economiche, sociali e culturali. Per cambiare davvero si devono coniugare rivoluzione ed affidabilità di governo. Cambiamento e capacità di governare applicando il diritto in maniera costituzionalmente orientata“.
Continua: “Rimuoviamo, insieme, gli ostacoli che impediscono lo sviluppo della persona umana. Nella consapevolezza che la strada della Giustizia è storicamente sempre in salita. Se la lotta, però, la faremo in tanti nella direzione giusta – quella ostinata e contraria al pensiero unico liberista ed al suo ordine costituito – la strada, allora, si farà meno impervia. Noi, a Napoli e ovunque, non molleremo mai per attuare la Costituzione. È un dovere, prima ancora che un diritto“.