La 65enne già malata era stata colpita da epatite acuta. Quando è giunta in ospedale aveva poche chance di vita. I medici, che hanno prontamente capito l’importanza e la velocità del malanno, hanno fatto scattare il codice rosso.
La vigilia di Natale è stata una vera e propria corsa contro il tempo. La donna che combatte contro la sua stessa vita, ed i medici che attraversano mezza Italia, fino a Milano per recuperare un fegato nuovo.
Una corsa che però hanno saputo vincere tutti insieme, dalla donna alle quattro equipe messe a disposizione per lei. Un lavoro di squadra che inorgoglisce anche il direttore del dipartimento trapianti, Ciro Esposito.
Queste le sue parole riportate da Il Mattino: “Grazie ad un importante lavoro di squadra è stato possibile portare a termine con successo un’operazione estremamente rischiosa.”
Anche Giuseppe Russo, direttore sanitario, interviene sul tema a distanza di una settimana dall’intervento: “A distanza di una settimana dall’operazione le condizioni cliniche appaiono soddisfacenti. La speranza di tutti noi è che con l’andare dei giorni si arrivi a poter considerare la paziente del tutto fuori pericolo.”
Insomma un’altra importante vittoria per la Sanità in Campania dopo il primo intervento avvenuto con una laparoscopia 3D di pochi giorni fa.