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Il Napoli Futsal crolla a Cercola contro l’Eboli e dice addio al sogno Scudetto

Termina nell’amara notte del Centro Sportivo Cercola il sogno Scudetto della Napoli Futsal. Nella gara 3 della semifinale playoff contro la Feldi Eboli, la squadra azzurra non è riuscita a confermare quanto di buono visto soprattutto in gara 1, ed è crollata sotto i colpi degli ospiti. Il primo tempo è scioccante, e termina 5-0 in favore dell’Eboli. Ripresa d’orgoglio per gli azzurri, che segnano tre gol ma non riescono a completare la rimonta, vanificando così quanto di buono fatto durante la regular season, terminata al primo posto. Ad aspettare gli ebolitani in finale c’è la Roma.

Napoli Futsal-Feldi Eboli 3-6, sfuma il sogno Scudetto

Più di mille persone per l’applauso finale, quello che il Napoli Futsal ha meritato dopo un secondo tempo incredibile in cui ha rischiato di ribaltare le cinque reti di svantaggio con cui si è andati negli spogliatoi. Primi 20’ condizionati dall’assurdo fallo di mano fischiato in area ad Arillo, che sarà immediatamente ammonito ed espulso in un secondo momento, quando la sfera gli tocca in realtà il petto.

Situazione in salita con lo 0-1 di Venancio dal dischetto e l’inferiorità numerica, il portiere di movimento pare antidoto nella ripresa dove gli sforzi e la prestazione diventano inverosimili fino al 3-5. Dalcin e compagni tuttavia resistono, a fil di sirena il sigillo di Selucio per il 3-6 che spedisce la Feldi Eboli in finale scudetto.

PRIMO TEMPO – Passano appunto solo 30” e viene punito un fallo di mano di Arillo su iniziativa di Guilhermao, quando il pallone va sul petto del giocatore. Ci prova Fortino da fuori, ma dopo nemmeno tre minuti il numero 9 partenopeo si becca il doppio giallo per un braccio troppo alto sullo stesso Venancio e con l’uomo in più la Feldi trova il raddoppio con Guilhermao in transizione. E’ sempre Robocop a tentare di trascinare i suoi, nel frattempo Pietrangelo esce bene su Fantecele.

E’ giornata storta quando allo scoccare del 7’ Mateus da ultimo uomo scivola e Braga non può far altro che marchiare il tris. Gli azzurri non mollano e su schema da palla da fermo è il solito Fortino a sfiorare il bersaglio. In spaccata si fa vedere anche De Luca, ma i salernitani calano il poker con il tacco di Guilhermao. Da posizione defilata il pivot sorprende Pietrangelo. A 3’37” dal duplice fischio Mateus è power play ed è proprio lui ad impensierire Dalcin, che poi da due passi compie un vero miracolo su Rafinha. Gli uomini di Samperi segnano lo 0-5 parziale a porta sguarnita con Selucio.

SECONDO TEMPO – La ripresa comincia con il 5 vs 4: Rafinha è quinto uomo ed in 1’48” prima Borruto dal lato, poi De Luca con una sassata che dà un bacetto al palo arrivano al 2 a 5. A pali incustoditi Mateus si divora il 3 a 5 dopo una respinta, lo stesso fa Vavà sull’altro fronte: quest’ultimo ferma sulla linea il tiro del 97 partenopeo.

Ancora De Luca a piegare le mani di Dalcin, che però regge l’urto. La Feldi tuttavia è nuovamente con l’uomo in più: una transizione provoca doppio giallo a Borruto a 10’46” ed il piedone di Pietrangelo deve in un attimo frenare Selucio. Mancha da fuori cerca di replicare il goal di gara 2, ma la traversa gli nega la gioia.

Al secondo tentativo riesce a buttare giù la porta a 15’29” per il 3 a 5. Una serie di rimpalli può favorire il colpo sicuro di Rafinha da metri zero, l’11 in spaccata non ci arriva. Fortino ha la palla della quarta realizzazione, ma gli attacchi forsennati non piegano la resistenza rossoblù e gli ospiti firmano il definitivo 3 a 6 con Selucio. Il Napoli esce dai playoff tra gli elogi di un Centro Sportivo Cercola infuocato e che ha sostenuto il gruppo fino all’ultimo secondo.

NAPOLI FUTSAL-FELDI EBOLI 3-6 (0-5 p.t.)
NAPOLI FUTSAL: Pietrangelo, Perugino, Arillo, Salas, Fortino, De Luca, Rafinha, Mancha, Borruto, De Simone, Mateus, De Gennaro. All. Ferri-Gargiulo

FELDI EBOLI: Dal Cin, Venancio, Vavà, Guilhermao, Calderolli, Caponigro, Braga, Fantecele, Baroni, Restaino, Selucio, Pasculli. All. Samperi

MARCATORI: 0’31” p.t. rig. Venancio (F), 3’44” Guilhermao (F), 7’03” Braga (F), 14’59” Guilhermao (F), 19’43” Selucio (F), 1’40” s.t. Borruto (N), 1’48” De Luca (N), 15’29” Mancha (N), 19’54” Selucio (F)

AMMONITI: Arillo (N), De Gennaro (N), Venancio (F), De Luca (N), Borruto (N), Salas (N)
ESPULSI: al 3’03” del p.t. Arillo (N) per somma di ammonizioni, al 10’46” del s.t. Borruto (N) per somma di ammonizioni

ARBITRI: Giovanni Zannola (Ostia Lido), Nicola Acquafredda (Molfetta), Francesco Saverio Mancuso (Lamezia Terme) CRONO: Saverio Carone (Bari)

La pelota no se mancha.