Gaetano Manfredi
La tragedia è stata solo sfiorata, per fortuna. Nelle ultime ore, a Bagnoli ed a via Toledo, si sono verificati due crolli in cui alcuni calcinacci si staccati da edifici, proprio nel pieno di quel boom turistico così esaltato dal sindaco Manfredi e dall’assessore Armato.
A Bagnoli il distacco è avvenuto da un edificio abbandonato ed a rischio crollo, un evento tutt’altro che imprevedibile. A via Toledo, invece, due turiste della provincia di Roma sono state colpite da materiale che si è distaccato da un edificio. Qui, dove ogni minuto passeggiano decine di migliaia di persone, in particolar modo nei periodi di festa.
Via Toledo è l’arteria fondamentale del turismo partenopeo, meta obbligata essendo porta di accesso al centro storico, ai Quartieri Spagnoli, al lungomare, senza dimenticare la stazione della Linea 1 che è una vera e propria attrazione mondiale. Dovrebbe essere un gioiello, con controlli serratissimi, ed invece non è affatto così. Non solo calcinacci: tra strada dissestata, marciapiedi con buche e pietre divelte, abusivi che vendono merce contraffatta danneggiando i commercianti che pagano migliaia di euro tra spese e tasse al mese, via Toledo è l’emblema di un turismo per nulla disciplinato da un’amministrazione che sembra vivere non in un’altra città, ma su un altro pianeta.
Manfredi e la sua giunta sono protagonisti di dichiarazioni ed interventi totalmente scollegati dalle reali necessità e dal sentimento dei napoletani, oltre che dalla concretezza di alcuni fatti. Una entità nient’altro che avulsa dalla città.