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Capodanno, quest’anno i napoletani spenderanno di più per il cenone: le cifre

Aumenta la spesa a Napoli per il cenone di Capodanno: la spesa media in Campania sarà superiore allo scorso anno e tra le più alte d’Italia.

Cenone di Capodanno, aumenta la spesa in Campania

Anche quest’anno, la tradizione del cenone di Capodanno non conosce crisi: i napoletani si preparano a salutare il 2025 con tavole ricche, brindisi e convivialità, investendo più del solito nelle feste in famiglia.

Secondo le ultime stime Coldiretti/Ixè, la spesa media a famiglia in Campania per il cenone di fine anno raggiungerà i 131 euro, con un aumento del 7% rispetto all’anno scorso. Una cifra significativa, che conferma come la tradizione del cenone rimanga un momento irrinunciabile per le famiglie partenopee.

Il dato riflette la voglia di ritrovarsi intorno alla tavola, in casa o nei ristoranti, con piatti tipici della cucina locale: antipasti sfiziosi, primi di pasta, portate di pesce e naturalmente il brindisi con spumante e dolci della tradizione.

Non solo inflazione: a Napoli il cenone significa stare insieme

Nonostante l’inflazione e i rincari dei prodotti alimentari, i napoletani non rinunciano alla qualità e alla convivialità, confermando il legame profondo con le proprie radici e con le usanze del Capodanno.

A livello nazionale, la spesa complessiva per il cenone raggiungerà 2,5 miliardi di euro, superando di circa 200 milioni quella del 2024. Anche nel Sud Italia, la spesa pro capite si mantiene tra le più alte, a testimonianza dell’importanza culturale e sociale di questo momento dell’anno.

Un segnale positivo arriva anche dal settore turistico e della ristorazione: le strutture che offrono cene e pacchetti speciali per la notte di San Silvestro registrano un alto tasso di prenotazioni, a conferma che la voglia di festeggiare insieme rimane intatta.

In sintesi, il Capodanno 2025 a Napoli sarà un’occasione di festa all’insegna della tradizione, della convivialità e della spesa consapevole: tra tavole imbandite e brindisi, i napoletani dimostrano ancora una volta quanto questo momento dell’anno sia centrale nella vita sociale e culturale della città.

Sono nato mentre il Napoli vinceva il suo primo scudetto. Un "odi et amo" con questa terra, lungo una vita intera. Foto, videomaker, scrittura: do ossigeno a tutti i mezzi che mi consentono di raccontare la realtà, la mia realtà. Per i social sono #ilmennyquoditiano