Bagnoli - Il sostegno di Autonomia Napolitana a cittadini e comitati
Mattinata di proteste a Bagnoli, dove residenti e comitati civici sono scesi in strada per fermare i mezzi al lavoro sulla colmata. Una mobilitazione che riaccende il confronto sul futuro dell’area e sul metodo con cui vengono assunte le decisioni, spingendo il movimento Autonomia Napolitana a schierarsi apertamente al fianco dei cittadini e a denunciare una gestione ritenuta distante dalle esigenze del territorio e dalla partecipazione democratica. Di seguito il comunicato integrale.
“Esprimiamo il nostro pieno e convinto sostegno ai cittadini e ai comitati di Bagnoli che, dalle prime ore di questa mattina, sono scesi in strada per bloccare i camion impegnati nei “lavori” sulla colmata. Una mobilitazione legittima, necessaria e profondamente giustificata che appoggiamo in maniera netta. Il diritto alla salute, a un ambiente sano e salubre, a vivere il proprio quartiere e la propria città non possono mai e poi mai piegarsi alle logiche speculative, agli interessi delle lobby e ai giochi di potere che da troppo tempo si muovono sopra le teste dei cittadini”.
“Bagnoli – e con essa tutta la città di Napoli – non è una pagina bianca su cui calare decisioni dall’alto, né un territorio da sacrificare sull’altare di grandi eventi o operazioni immobiliari travestite da “sviluppo”. Bagnoli appartiene in primis ai bagnolesi, a chi ha pagato sulla propria pelle decenni di scelte sbagliate, inquinamento, malattie, marginalizzazione e promesse sistematicamente tradite. Ignorare questa storia significa volerla cancellare”.
“Pretendere oggi silenzio e cieca obbedienza cieca è inaccettabile, così come lo è il comportamento di Gaetano Manfredi nella doppia veste di sindaco di Napoli e commissario straordinario con poteri pressoché illimitati – sulla carta. Nella realtà, esiste una comunità viva e consapevole, fatta di cittadini che non intendono rinunciare al diritto di parola e che possono e faranno valere le proprie ragioni. Nei momenti più bui, i napoletani non si sono mai tirati indietro”.
“La battaglia dei cittadini di Bagnoli è una battaglia che riguarda tutta Napoli. Riguarda il modello di città che si vuole costruire e il rapporto tra istituzioni e popolazione. Siamo stanchi e nauseati dalla gestione autoritaria e autoreferenziale di tutti i temi più importanti che riguardano la città e il suo futuro. Non esiste democrazia quando si esclude la partecipazione e si ignorano deliberatamente le istanze di chi vive quotidianamente il territorio”.
“Oggi, più che mai, stare dalla parte di Bagnoli significa stare dalla parte di Napoli, dei napoletani e del diritto di una città a decidere del proprio destino”.