Omaggiati con un encomio pubblico atleti e coach del Centro Ginnastica Turris per aver contribuito a far conoscere il nome di Torre del Greco a livello internazionale con le loro vittorie.
Non una palestra, ma una scuola di sacrificio, disciplina e sogni. Il Centro Ginnastica Turris ha ricevuto un encomio ufficiale dall’amministrazione comunale di Torre del Greco, un riconoscimento che nasce dai risultati sportivi ma si spinge oltre, premiando una storia fatta di lavoro quotidiano, dedizione assoluta e amore autentico per lo sport.
Per una mattina, le atlete e gli atleti della Turris hanno lasciato tappeti e attrezzi per entrare nel luogo simbolo della città: Palazzo Baronale. Uno scenario insolito, ma carico di significato che ha caricato di emozione le atlete e gli atleti, tutti giovanissimi.
Qui, nella casa comunale, è stato riconosciuto il valore di una realtà che da anni porta il nome di Torre del Greco in ambito nazionale e internazionale.
A raccontare l’anima di questo percorso è la coach Ersilia De Chiara, cuore pulsante del Centro Ginnastica Turris, che non nasconde l’emozione per un traguardo atteso a lungo: “Siamo qui per ricevere un encomio grazie alla consigliera Valentina Ascione e al sindaco Luigi Mennella. Siamo molto felici, perché finalmente, dopo tanti sacrifici miei e delle atlete, arriva un riconoscimento che sentiamo di meritare”.
Sacrifici che hanno nomi e numeri precisi: ore di allenamento, studio, rinunce quotidiane. “Le ragazze si allenano quattro ore al giorno e tre ore il sabato mattina. Sono anche studenti e cercano di dare il massimo sia nello sport che a scuola. Non è da tutti. C’è l’impegno loro, dei genitori, e anche nostro: io e mio marito Enzo lavoriamo fino a quattordici ore al giorno, una full immersion”.
Poi c’è la storia, quella vera, fatta di fatica e coraggio: “Siamo riusciti ad aprire una piccola palestra che oggi è diventata una realtà torrese: grazie al sacrificio e all’impegno. Ho imparato a fare tutto, anche ad alzare muri e pitturare”.
Una realtà che cresce anche grazie ai suoi atleti. Tra loro, una giovane ginnasta racconta cosa significa farne parte: “Pratico questo sport al Centro Ginnastica Turris da circa quattro anni e mezzo. Sono molto felice di ricevere questo premio, perché c’è un grande impegno da parte nostra e dei nostri istruttori. È una cosa meritata”.
E non solo ginnastica femminile. La Turris è inclusione, abbattimento degli stereotipi, spazio per tutti. Lo sottolinea uno degli atleti maschi: “La passione non è solo femminile ma anche maschile. Ringrazio i coach Enzo e Silvia e tutto lo staff perché hanno sempre creduto in me, anche nei momenti difficili. Grazie anche al sindaco per questo encomio”.
A consegnare il riconoscimento, il sindaco Luigi Mennella, che ha ribadito il valore educativo dello sport e il prestigio portato alla città attraverso competizioni internazionali, come la International Cup Teamgym di Praga, dove gli atleti del Centro Ginnastica Turris hanno saputo distinguersi per qualità tecniche e preparazione, portando Torre del Greco fuori dai confini nazionali.
Lo sport, ha ricordato il primo cittadino, non significa solo successo ma è foriero di crescita e di una cittadinanza responsabile: “Leggo nei vostri occhi l’ambizione, il desiderio di vincere. Questo è solo il primo passo, per quanto sia un momento importante”.
Accanto a lui, la consigliera comunale con delega allo Sport Valentina Ascione, che ha parlato con la voce di chi conosce lo sport da più prospettive: atleta, mamma, amministratrice: “Senza i genitori e senza gli allenatori non si va da nessuna parte. Ma soprattutto sono orgogliosa di voi: ogni tanto, oltre a fare il nostro dovere, dobbiamo anche sentirci dire ‘bravi’, ‘complimenti’ e ‘grazie’”.
Il Centro Ginnastica Turris non è solo un’eccellenza sportiva: è una comunità, una famiglia, un esempio concreto di come lo sport possa costruire persone prima ancora che atleti. E questo encomio, più che un punto di arrivo, è una spinta a continuare con la stessa passione di sempre.