La Parrocchia di Santa Maria del Carmine, in piazza Luigi Palomba a Torre del Greco, si prepara a vivere giorni intensi di fede, preghiera e partecipazione comunitaria in occasione della Festa di San Ciro, medico e martire, figura amatissima dalla devozione popolare.
I festeggiamenti hanno preso il via il 22 gennaio con la Novena di San Ciro, che accompagnerà i fedeli in un cammino spirituale di preparazione alla festa. Ogni giorno la Santa Messa sarà celebrata alle ore 9:00, seguita nel pomeriggio dal Santo Rosario alle 18:00 e dalla Santa Messa serale alle 18:30. Un tempo prezioso di raccoglimento e riflessione, vissuto invocando l’intercessione del Santo soprattutto per i malati.
Un momento particolarmente significativo è previsto per il 29 gennaio: al termine della Santa Messa delle 18:30, la comunità si ritroverà per un’intensa Adorazione Eucaristica: “A lui affideremo in modo speciale chi soffre – sottolinea Don Mario, parroco della Chiesa del Carmine – certi che San Ciro interceda per chi vive la prova della malattia“.
Il 30 gennaio, alle ore 18:30, si terrà la Santa Messa vespertina di San Ciro, mentre il 31 gennaio, giorno centrale dei festeggiamenti, sono previste diverse celebrazioni mattutine alle ore 7:00, 8:00, 10:00 e 11:30. In serata, alle 18:30, la Santa Messa vespertina della Domenica sarà seguita, se il tempo lo permetterà, da una breve processione per le strade del quartiere parrocchiale.
Un gesto semplice ma carico di significato, come spiega ancora Don Mario: “Porteremo la presenza del Santo tra le nostre case perché la fede non resti chiusa in chiesa ma cammini con il popolo“.
I festeggiamenti proseguiranno domenica 1 febbraio, in occasione della Giornata della Vita, con le Sante Messe alle 8:00, 10:30 e 18:30. Una ricorrenza che si intreccia profondamente con la figura di San Ciro, medico e martire, testimone di una vita spesa al servizio degli altri.
Il programma si concluderà il 2 febbraio con la celebrazione della Candelora, festa della Presentazione di Gesù al Tempio. La Santa Messa sarà celebrata alle ore 9:00, mentre alle 18:00 si terrà il Santo Rosario, chiudendo così un intenso periodo di preghiera e partecipazione comunitaria.
“Ci affidiamo con fiducia a San Ciro – sottolinea Don Mario – perché continui a vegliare su di noi. Pregheremo in modo particolare per gli ammalati e siamo certi che il Santo ascolti il grido di chi soffre e lo presenti con amore al Signore“.
San Ciro continua a essere per la comunità simbolo di speranza e consolazione: “Tutti noi fedeli ci uniremo in una preghiera corale, gesto concreto di vicinanza e amore” conclude Don Mario.
Un appuntamento che rinnova la tradizione e rafforza il legame tra fede, storia e territorio, confermandosi come un momento centrale e profondamente sentito dalla comunità della Parrocchia del Carmine di Torre del Greco.